Inchiesta sanità, Bocci, Duca e Valorosi sono tornati liberi, si va a processo

Inchiesta sanità, Procura chiede proroga arresti per Bocci, Duca e Valorosi
Gianpiero Bocci con i suoi avvocati

Inchiesta sanità, Bocci, Duca e Valorosi sono tornati liberi

Gianpiero Bocci, Emilio Duca e Maurizio Valorosi sono tornati liberi, dopo oltre due mesi e mezzo di domiciliari. Lo ha stabilito il gip di Perugia, Valerio D’Andria. Le misure sono state revocate dopo che lo stesso giudice ha disposto il giudizio immediato nei confronti dei tre. I tre indagati sono difesi dagli avvocati David Brunelli, Francesco Falcinelli e Francesco Crisi. A giugno lo stesso gip aveva rinnovato le tre misure cautelari scattate lo scorso 12 aprile.

Un’eventualità possibile qualora durante le indagini sia emersa l’evidenza della prova. Dunque i tre compariranno direttamente al dibattimento.

Lo ha deciso il giudice per le indagini preliminari Valerio D’Andria che nelle ultime ore ha firmato il decreto che dispone il giudizio immediato per i tre big di Concorsopoli. Accolta, dunque, la richiesta della procura di processare l’ex sottosegretario agli Interni, l’ex dg dell’ospedale e il direttore amministrativo. Per loro il processo inizierà il 22 ottobre 2019 davanti al tribunale collegiale.

correlati

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Solve : *
7 + 30 =