Girano nudi per casa e minacciano badante con un fucile, anziani condannati
Girano nudi per casa – Due uomini di 77 e 85 anni sono stati condannati rispettivamente a cinque anni e a cinque anni e tre mesi per aver abusato della loro badante. Secondo l’accusa, gli uomini avrebbero reso la vita della donna un inferno, costringendola a subire atti sessuali e minacciandola con un fucile se non avesse ceduto alle loro richieste. A riportare la notizia è il Messaggero Umbria di oggi a firma di Egle Priolo.
La donna, una quarantacinquenne di origini marocchine, ha subito gli abusi per anni per non perdere il permesso di soggiorno. La Corte di appello ha confermato la prima sentenza del processo chiuso nel 2021, quando il pubblico ministero aveva chiesto per entrambi una condanna a due anni e mezzo, praticamente raddoppiata dal tribunale di Terni.
Secondo le accuse – scrive i Messaggero Umbria – i due anziani hanno costretto la donna a subire atti sessuali, palpeggiandole varie parti del corpo, esibendo i propri organi genitali e minacciandola con un fucile. Inoltre, avrebbero ricattato la donna, convincendola che se non si fosse piegata ai loro voleri avrebbe perso il lavoro e, conseguentemente, il rinnovo del permesso di soggiorno.
I giudici di secondo grado hanno ritenuto credibili e intrinsecamente coerenti le dichiarazioni della vittima, che ha dichiarato di aver subito molte avance di carattere sessuale da parte degli imputati. La donna ha raccontato di aver manifestato dissenso, tanto da provocare la reazione di uno dei due anziani, che per convincerla è arrivato a spianarle davanti un’arma da fuoco.
Dopo essere stata licenziata, la donna ha denunciato la situazione, portando come prova alcuni filmati ripresi all’interno della casa con il suo cellulare. Nonostante le difese degli imputati abbiano tentato di ribaltare la versione della procura, proponendo una diversa ricostruzione dei fatti, il tentativo è fallito anche in appello. La condanna degli anziani è stata quindi confermata.

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