Esche avvelenate nel Parco Sant’Anna: ordinanza immediata
Esche avvelenate – Un’ordinanza sindacale urgente, la n. 2920, è stata emessa oggi, 28 novembre, dal Comune di Perugia in risposta alla scoperta di esche avvelenate nell’area cani del Parco Sant’Anna. La segnalazione è arrivata dall’Ufficio Sicurezza Urbana e Ambientale della S.O. Sicurezza, che ha prontamente delimitato la zona con cartelli di allerta per i cittadini e i proprietari di animali.
Provvedimenti immediati
L’ordinanza, rivolta alla S.O. Sicurezza del Comune di Perugia e alla USL Umbria 1, Dipartimento di Prevenzione – Servizio Sanità Animale U.O.S. Randagismo e Igiene Urbana, dispone:
Controlli rafforzati: intensificazione delle verifiche per prevenire e reprimere eventuali comportamenti illeciti, con la S.O. Sicurezza già intervenuta per delimitare l’area interessata;
Bonifica del terreno: incarico a una ditta specializzata per la rimozione delle esche e la messa in sicurezza dell’area, sotto il coordinamento dell’U.O. Ambiente ed Energia.
Indicazioni per i cittadini
L’ordinanza contiene anche un appello ai cittadini affinché adottino comportamenti responsabili:
Gli animali domestici devono essere condotti nell’area interessata solo se muniti di museruola o dispositivi idonei a prevenire l’ingestione di esche avvelenate.
In caso di avvistamento di esche o bocconi sospetti, si invita a non entrare in contatto diretto con essi e a segnalare immediatamente l’episodio alla USL Umbria 1, Dipartimento di Prevenzione – Servizio Sanità Animale.
Zona monitorata
L’area cani del Parco Sant’Anna rimarrà sotto stretto controllo fino alla completa bonifica e alla rimozione di ogni potenziale pericolo. L’intervento è stato considerato prioritario per garantire la sicurezza pubblica e degli animali.
Un appello al senso civico
Le autorità sottolineano l’importanza della collaborazione della comunità per contrastare episodi di questo genere. Il gesto di posizionare esche avvelenate non solo mette a rischio gli animali, ma rappresenta un pericolo anche per l’ambiente e le persone.
Perugia ribadisce il suo impegno nella tutela del benessere animale e della sicurezza pubblica, adottando tutte le misure necessarie per prevenire ulteriori episodi e punire i responsabili.

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