Episodi di violenza a Perugia, dal centro alla periferia è allarme e preoccupazione

Episodi di violenza a Perugia, dal centro alla periferia è allarme e preoccupazione

Sicurezza urbana: escalation di violenza nel fine settimana. La Lega chiede interventi urgenti

Episodi di violenza – La città di Perugia è stata teatro, nel corso del fine settimana, di quattro distinti episodi di violenza che hanno destato forte preoccupazione tra cittadini, commercianti e forze dell’ordine, riaccendendo l’allarme sicurezza in diverse aree del territorio comunale.

Nella notte tra venerdì 2 e sabato 3 maggio, un gruppo di almeno tre giovani incappucciati ha fatto irruzione in un locale etnico di via Bartolo, colpendo brutalmente un 21enne con pugni, calci e bastoni, per poi fuggire. La scena, ripresa in parte da un video amatoriale, è apparsa come una spedizione punitiva legata a una lite precedente. Il giovane, di origine magrebina ma nato in Italia, ha riportato ferite alla testa e alla schiena. Le indagini della polizia sono in corso, anche attraverso l’acquisizione delle immagini di videosorveglianza. Residenti e commercianti denunciano un clima crescente di “mala movida”, tra rumori notturni, droga e microcriminalità.

Nella notte tra sabato 3 e domenica 4 maggio, un gruppo armato e incappucciato ha assalito un addetto alla sicurezza di un locale a Sant’Andrea delle Fratte. Due aggressori avevano con sé una roncola e uno spray al peperoncino. L’uomo ha riportato lesioni ma ha rifiutato le cure. I responsabili sono fuggiti a bordo di un’auto di grossa cilindrata. La polizia ha avviato indagini e raccolto testimonianze e immagini delle telecamere.

Durante un controllo in zona Porta Pesa, gli agenti hanno arrestato un 28enne tunisino trovato in possesso di 50 grammi di hashish, un machete e un passamontagna. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio e possesso ingiustificato di oggetti atti a offendere. Un altro uomo, anch’egli tunisino e irregolare, è stato segnalato all’Ufficio Immigrazione.

Sempre nella notte tra sabato e domenica, nei pressi di una stazione di servizio a Madonna Alta, è scoppiata una lite tra alcuni stranieri. Uno degli uomini era armato di machete. Dopo il confronto violento, i soggetti coinvolti sono fuggiti su due auto. La polizia ha identificato alcuni testimoni e avviato le indagini con il supporto dei filmati delle telecamere.

L’intervento politico

A seguito della grave sequenza di episodi, Lorenzo Mattioni, segretario comunale della Lega, ha diffuso una nota in cui chiede provvedimenti urgenti e incisivi per contrastare il degrado urbano e garantire l’ordine pubblico. Tra le proposte avanzate: Estensione del dispositivo “Strade Sicure” a tutto il territorio comunale, non solo alla zona di Fontivegge; Chiusura dei locali etnici ritenuti punto di aggregazione per attività illegali o violente; Applicazione rigorosa della normativa regionale sul commercio, già in vigore, per sanzionare esercizi non conformi agli standard di sicurezza; Azione congiunta e coordinata di tutte le forze dell’ordine: Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Locale e Forze Armate. «Non possiamo più ignorare la degenerazione della vivibilità urbana. I cittadini hanno diritto a vivere in sicurezza. La risposta deve essere rapida, concreta e unitaria», ha dichiarato Mattioni.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*