L’allarme per una coinquilina deceduta porta a un ritrovamento inaspettato
Droga in mansarda – I Carabinieri della Compagnia di Perugia, con il supporto della Stazione di Farneto di Colombella, hanno scoperto un’insolita piantagione di marijuana e arrestato un uomo di nazionalità britannica, di 39 anni, residente nel capoluogo umbro. L’operazione ha avuto una genesi inattesa, scaturita da un evento drammatico che ha portato i militari in un’abitazione di Fratticciola Selvatica.
La vicenda ha preso il via quando l’uomo ha trovato la sua coinquilina priva di vita nella loro casa, presumibilmente a seguito di un malore improvviso. Visibilmente sconvolto, ha contattato immediatamente i Carabinieri, che sono intervenuti per accertare le circostanze del decesso. Durante l’accurato sopralluogo, l’attenzione dei militari è stata catturata da alcune tracce di stupefacente, un dettaglio che ha immediatamente fatto scattare una perquisizione domiciliare più approfondita.
La successiva ispezione ha portato alla luce un vero e proprio laboratorio di coltivazione illegale. Salendo nella mansarda dell’appartamento, i Carabinieri si sono trovati di fronte a una serra casalinga perfettamente allestita, completa di decine di piante di marijuana in diverse fasi di crescita e un notevole quantitativo di sostanza già essiccata e pronta all’uso. Una scoperta che ha completamente cambiato la natura dell’intervento.
L’uomo è stato immediatamente fermato con l’accusa di produzione illecita di stupefacenti e trasferito nel carcere di Perugia – Capanne, dove attende la convalida del fermo da parte dell’autorità giudiziaria. Nel frattempo, il corpo della donna è stato messo a disposizione per l’autopsia presso l’istituto di medicina legale, un passo necessario per chiarire le cause del decesso che ha involontariamente portato alla luce questa attività illecita.

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