Droga e spaccio, genitori trovano coraggio e denunciano i figli

Droga, riforniva anche la piazza di Cannara, arrestato spacciatore

Droga e spaccio, genitori trovano coraggio e denunciano i figli

Un’altra brillante operazione è stata condotta dai carabinieri di Valfabbrica che, oramai da tempo, fronteggiano con successo la vendita e il consumo delle sostanze stupefacenti. Parecchi genitori, infatti, hanno trovato la forza di segnalare ai carabinieri i movimenti sempre più strani e pericolosi dei loro figli. Cercando aiuto, chiedendo come poter fare per far desistere i loro figli dal fare uso di droghe.

«Gli appelli disperati – spiegano i carabinieri – non sono caduti invano e i militari, sotto la super visione del Comando Compagnia Carabinieri di Assisi, sono riusciti a far smettere molti ragazzi che stanno riscoprendo, certamente, la bellezza della vita lontano da dannose dipendenze. I Carabinieri assicurano che terranno altissima la vigilanza e che saranno sempre vicini alle famiglie che, purtroppo, vivono queste bruttissime esperienze».

Ieri, intanto, un altro spacciatore è stato arrestato proprio dai carabinieri di Valfabbrica. Si tratta di uno spacciatore, ragazzino poco più che ventenne, extracomunitario, arrivato in Italia da solo tre giorni e già spacciava.

E’ stato lui stesso a dirlo ai carabinieri durante i controlli, in un italiano stentato: “Sono arrivato 3 giorni fa come sapere voi che io spacciavo?”. I successivi controlli permettevano infatti di accertare che quest’ultimo era arrivato in Italia l’1 settembre ed aveva iniziato da subito a vendere stupefacenti.

Aveva in mano i soldi, provento dello spaccio, che sono stati sequestrati, tutte le banconote in tagli da 10 e 20 euro. Questo dimostra che i clan dello spaccio, per attirare sempre più giovani, oltre alle normali dosi a 60 euro propongono dosi minori a un costo minore, come 20 o 30 euro, quindi a prezzi accessibili a tutti.

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