Donna vittima di violenza denuncia l’ex compagno

Maltrattamenti, minacce e aggressioni: rinviata l'udienza

Donna vittima di violenza denuncia l'ex compagno

Maltrattamenti, minacce e aggressioni: rinviata l’udienza

Una donna ha denunciato l’ex compagno, 55enne perugino, per violenza domestica e abusi subiti per anni. Assistita dagli avvocati Giuliana Astarita ed Elena Bistocchi, ha deciso di costituirsi parte civile nel processo. L’udienza preliminare, prevista per ieri, è stata rinviata a causa di un difetto di notifica. La procura chiede il rinvio a giudizio per maltrattamenti, violenza sessuale e lesioni. Lo scrive oggi Francesca Marruco sul Corriere dell’Umbria.

L’uomo è accusato di aver inflitto alla donna ripetute aggressioni fisiche e psicologiche. In un episodio, risalente alle vacanze pasquali del 2021, le avrebbe fratturato l’ulna dopo averla afferrata con forza. In un’altra circostanza, avrebbe trascinato la vittima per i capelli, sbattendole ripetutamente la testa a terra. Durante la notte, in più occasioni, avrebbe costretto la donna a rapporti sessuali contro la sua volontà dopo averla colpita con pugni alla schiena.

Secondo l’accusa, la vittima ha subito continue umiliazioni e minacce. L’uomo l’avrebbe insultata definendola una “fallita” e una “mantenuta”. Più volte l’avrebbe minacciata di morte, arrivando a dichiarare che l’avrebbe sepolta in un’intercapedine sotto il pavimento. La situazione sarebbe degenerata al punto che anche i figli della donna, due avuti da un precedente matrimonio e una bambina nata dalla relazione con l’uomo, sarebbero stati coinvolti. In un episodio, la figlia più piccola si sarebbe frapposta tra i genitori per proteggere la madre.

Nel 2023, la donna ha deciso di interrompere la convivenza e ha chiesto aiuto a un centro antiviolenza. Tuttavia, le intimidazioni sarebbero proseguite. In una circostanza, l’uomo avrebbe minacciato di coinvolgere i servizi sociali per sottrarle i figli. In un altro episodio, avrebbe cercato di entrare in casa urlando: “Apri, così entro e ti ammazzo”.

Il caso sarà discusso nelle prossime settimane, quando riprenderà l’iter giudiziario. La procura intende dimostrare la gravità delle violenze subite dalla donna e ottenere il processo per l’imputato.

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