Dispersione simulata di vapori tossici nello stabilimento AST

Dispersione simulata di vapori tossici nello stabilimento AST

Protezione civile testa il piano emergenza esterna aggiornato

Un’esercitazione di Protezione civile ha interessato oggi lo stabilimento Arvedi AST di Terni, con la simulazione di un incidente rilevante dovuto alla rottura di un serbatoio contenente acido fluoridrico e conseguente dispersione di vapori tossici anche all’esterno del sito produttivo. L’iniziativa, coordinata dalla Prefettura di Terni, ha avuto lo scopo di verificare l’efficacia delle procedure previste nel Piano di Emergenza Esterna (PEE) recentemente aggiornato, valutando tempi di reazione, modalità di intervento e flussi di comunicazione tra le diverse autorità coinvolte.

L’allarme è stato attivato alle 16.58, dando avvio alle operazioni di soccorso da parte dei Vigili del Fuoco e del personale sanitario del 118, mentre l’ARPA Umbria ha effettuato rilevazioni ambientali con il supporto dei tecnici dell’ASL Umbria 2. Contestualmente, l’Ospedale Santa Maria di Terni ha predisposto il piano sanitario interno, il Comune ha istituito il proprio Centro di Coordinamento e la Prefettura ha attivato il Centro di Coordinamento Soccorsi (CCS). Le forze di polizia e la polizia locale hanno delimitato l’area critica, garantendo sicurezza e ordine pubblico.

Durante la simulazione è stato sperimentato il sistema IT ALERT, con l’invio di un messaggio SMS a tutte le persone presenti entro un raggio di due chilometri dallo stabilimento, testando così la capacità di informazione immediata alla popolazione.

Al termine, un debriefing ha consentito ai responsabili di valutare a caldo l’esito dell’esercitazione. I risultati saranno analizzati da un gruppo di lavoro istituito dal Prefetto per perfezionare ulteriormente il PEE e rafforzare la risposta operativa in caso di emergenze reali.

Il Prefetto ha espresso soddisfazione per il funzionamento della macchina dei soccorsi, sottolineando come l’iniziativa abbia rappresentato un banco di prova essenziale per il più grande stabilimento a rischio di incidente rilevante della provincia. L’esercitazione ha inoltre offerto spunti utili per aggiornare le pianificazioni locali in linea con la direttiva Seveso III, che disciplina la prevenzione e la gestione degli incidenti industriali.

La giornata ha evidenziato l’importanza della collaborazione tra istituzioni, enti sanitari e forze dell’ordine, mostrando come la sinergia tra diversi attori sia determinante per garantire la tutela della popolazione e dell’ambiente. L’attenzione posta sulla comunicazione immediata e sulla rapidità di intervento ha confermato la centralità di strumenti innovativi come IT ALERT, destinati a diventare pilastri della sicurezza civile.

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