Disordini continui e poliziotti feriti nella casa circondariale di Terni
Disordini continui – La Casa Circondariale di Terni è stata nuovamente teatro di disordini, con quattro poliziotti che hanno dovuto ricorrere alle cure mediche locali. Questo è l’ultimo di una serie di incidenti che hanno visto la Polizia Penitenziaria pagare un prezzo elevato.
Il segretario nazionale del Sappe, Fabrizio Bonino, ha riferito che l’istituto di Sabbione ha vissuto un’altra giornata di guerriglia. I responsabili sono stati identificati come detenuti di origine marocchina e tunisina, che hanno devastato intere sezioni senza motivo apparente.
Bonino ha sottolineato che il caos e il disordine sono diventati la norma negli istituti umbri. Questi istituti sono spesso scelti per gestire detenuti violenti, una decisione presa da coloro che non vivono il carcere e non comprendono i rischi associati alla concentrazione di detenuti violenti nello stesso istituto.
Il nuovo comandante, Primo Dirigente Vanda Falconi, si è trovata di fronte a un evento critico. In risposta, si è attivata per trasferire immediatamente i detenuti responsabili della devastazione di una intera sezione della media sicurezza.
Donato Capece, segretario generale del Sappe, ha chiesto un intervento immediato per deflazionare tutti gli Istituti Umbri, ormai al collasso. Capece e Bonino sperano in provvedimenti seri, temendo che la situazione attuale possa portare a conseguenze ancora più gravi.

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