Uccide boscaiolo ad Umbertide, arriva la decisione della Corte d’Assise di Perugia

Uccide boscaiolo ad Umbertide, arriva la decisione della Corte d’Assise di Perugia

Uccide boscaiolo ad Umbertide, arriva la decisione della Corte d’Assise di Perugia

La decisione della Corte d’Assise di Perugia nei confronti del 42enne straniero, accusato di aver ucciso un boscaiolo di 35 anni è arrivata ieri. Per lui dodici anni e quattro mesi di carcere. Una provvisionale di 50mila alle parti civili e l’espulsione dall’Italia non appena la condanna sarà espiata.


Fonte: Quotidiani locali
dell’Umbria


L’omicidio si consumò nella notte tra il 17 e il 18 ottobre 2020, in un appartamento di via Roma, a Umbertide. I due erano in compagnia della fidanzata del condannato e avevano iniziato a bere sin dall’inizio del pomeriggio, quando sarebbero arrivati alcuni apprezzamenti del boscaiolo nei confronti della ragazza. La gelosia e un debito di poche decine di euro tra i due, sarebbero le cause dell’omicidio.

Il pubblico ministero aveva chiesto 22 anni e sei mesi, mentre la parte civile la condanna secondo giustizia e 900mila euro come risarcimento. Il difensore aveva chiesto la non punibilità per legittima difesa e in subordine la colpa per l’eccesso di legittima difesa. La Corte d’Assise ha escluso l’aggravante prevista dall’articolo 61 comma 1 del codice penale che prevede gli «abietti o futili motivi». Questo ha permesso all’imputato di beneficiare del rito abbreviato e dello “sconto” di un terzo della pena.

 

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