Corte dei conti Umbria celebra completamento programma 2023

Il presidente Antonello Colosimo sottolinea i progressi e le sfide affrontate

Colosimo lascia l’Umbria e guida la Corte a Roma

Corte dei conti Umbria celebra completamento programma 2023

La Corte dei conti dell’Umbria ha raggiunto un importante traguardo quest’anno, avendo completato l’intero programma deliberato all’inizio del 2023. Il presidente della sezione, Antonello Colosimo, ha espresso grande soddisfazione per questo risultato durante un incontro di fine anno con i media.

Colosimo ha evidenziato che la Corte è riuscita a recuperare molte delle questioni pregresse, accumulate per varie ragioni, tra cui la pandemia di Covid-19. Ha inoltre sottolineato che la sezione regionale di controllo dell’Umbria ha realizzato un programma molto denso quest’anno, come dimostra il grado di avanzamento degli adempimenti.

Un risultato significativo è stato l’approvazione dei rendiconti di alcuni comuni risalenti al 2005. Questo ha permesso di stimolare le amministrazioni a prendere coscienza del controllo della Corte e ad adottare comportamenti virtuosi che possono migliorare i conti dell’amministrazione e quindi la resa dei servizi.

Nel corso dell’anno, la Corte, come riporta l’agenzia nazionale dio stampa associata a firma di Claudio Sebastiani, ha condotto due importanti indagini di gestione: una sul sisma e una sullo stato di attuazione degli interventi sulle infrastrutture stradali, autostradali e ferroviarie della regione Umbria. Da queste indagini sono emersi dati molto importanti, tra cui i ritardi accumulati negli interventi post-sisma, legati anche alla stratificazione delle normative nel corso del tempo.

Per quanto riguarda le verifiche di legittimità e di regolarità sui rendiconti degli enti locali, nel 2023 la Corte dei conti ha adottato 31 deliberazioni, rispetto alle 12 del 2022. Tra queste, spicca quella relativa alla verifica sui rendiconti degli esercizi finanziari 2021 e 2022 del Comune di Perugia.

Infine, la Corte ha evidenziato il perdurare dei ritardi nell’esperimento della gara ad evidenza pubblica per l’affidamento dei servizi di trasporto pubblico locale su gomma, con il potenziale rischio di contrasto con i principi concorrenziali nazionali ed euro-unitari. Ha inoltre rilevato il superamento del limite del compenso dei componenti il consiglio di amministrazione di alcune società o organismi partecipati, segnalando i relativi profili alla Procura regionale della Corte dei conti.

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