Coronavirus, a Perugia più pattuglie, multato uno che andava ad asparagi

 
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Coronavirus, a Perugia più pattuglie, multato uno che andava ad asparagi

Perugia non intende abbassare la guardia sulle restrizioni previste dal governo per contrastare il diffondersi del Coronavirus. Diverse segnalazioni, telefoniche e via social, pervenute alla Polizia Locale di auto in movimento e persone in circolazione in città senza un valido motivo, ma anche il non rispetto di alcune norme di sicurezza. Come quella di un negoziante che non indossava la mascherina o la spesa fatta da persone più volte al giorno come scusa per uscire di casa.

“La Polizia Locale, unitamente alle altre forze di Polizia – ha spiegato la comandante Nicoletta Caponi – ormai da tre settimane è impegnata sul fronte dei controlli con tre pattuglie la mattina e altre tre il pomeriggio, in ordinanza del Questore per monitorare l’intero territorio comunale. Raccomandiamo ai cittadini – ha proseguito la comandante – il rispetto delle norme dei DPCM ricordando che, in caso di violazione, si rischiano sanzioni pecuniari e penali.”

In questo fine settimana sono impegnati nei controlli in strada anche i volontari di Protezione Civile del Gruppo comunale Perusia. Ieri più di 30 pattuglie in strada tra tra polizia, guardia di finanza, carabinieri, esercito, polizia locale e volontari della Protezione civile. La polizia locale, oltre ai normali controlli ha messo in campo anche un posto di blocco lungo via Settevalli.

Sono 116 veicoli controllati, due contravvenzioni da 533 euro fatte per chi è stato trovato in giro senza giustificato motivo. Nel pomeriggio 58 veicoli controllati e nessuna violazione. Un uomo si è beccato una multa da 400 euro, perché è stato sorpreso all’interno del parco di Lacugnano. Si è giustificato con gli agenti dicendo che era andato ad asparagi.

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