Controllo super green pass, Forze dell’Ordine, nessuna violazione a Perugia 📸 FOTO

Tutte le persone, sia esercenti che clienti, sono stati molto collaborativi

Controllo super green pass, Forze dell'Ordine, nessuna violazione a Perugia

Controllo super green pass, Forze dell’Ordine, nessuna violazione a Perugia

Non ci sono state violazioni nella prima giornata del super green pass a Perugia. Centinaia di verifiche nei mezzi pubblici, all’interno dei locali, in palestre e piscine, bar e ristoranti. Il Piano messo in campo dalle due Prefetture di Perugia e Terni è stato attuato nelle stazioni, attività commerciali e impianti sportivi. Forze dell’ordine, polizie municipali e addetti delle aziende di trasporto hanno effettuato controlli a campione riscontrando nella gran parte dei casi situazioni di regolarità e di grande collaborazione da parte dei cittadini e dei titolari delle attività. Le forze dell’ordine hanno anche verificato che il green pass che viene mostrato non sia falso. Controlli anche degli addetti delle aziende di traporto: Trenitalia, Busitalia e Minimetrò.


Fonte: Quotidiani locali e Forze dell’Ordine


La polizia locale del Comune di Perugia ha controllato 14 attività per un totale di 143 persone, due bar della periferia, il resto in centro storico. Tutte le persone, sia esercenti che clienti, sono stati molto collaborativi. La Guardia di Finanza dopo accurate verifiche, non ha riscontrato violazioni alle norme anti-covid, riscontrando invece la massima collaborazione.

Non mancano le proteste. Studenti di scuole medie e superiori che sono senza vaccino e a meno che non facciano un tampone, da ieri non possono più utilizzare i mezzi pubblici. “Come l’associazioni di genitori facenti parte del Forags Umbria vogliamo evidenziare il grave colpo al diritto allo studio per i nostri ragazzi e l’allarme per la forte discriminazione che colpisce gli studenti che hanno la necessità di servirsi del trasporto pubblico. Chiediamo che siano garantiti tamponi gratuiti e senza attese e ricordiamo che non tutti i genitori possono provvedere a tre tamponi a settimana per ciascun figlio o accompagnarli a scuola in auto. Sottolineiamo che sono moltissime le famiglie in Umbria che si sono rivolte alle nostre associazioni esprimendo il grave disagio cui sono sottoposte e riteniamo doverosa la ricerca di soluzioni che facilitino come minimo il percorso dei tamponi gratuiti e che garantiscano, al contempo, il diritto alla cura dei propri figli costituzionalmente previsto, così come il diritto allo studio”.



 

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