Controlli dei Carabinieri nel Ternano, dieci denunciati

Controlli dei Carabinieri nel Ternano, dieci denunciati

Guida alterata, minacce e omissioni di soccorso

Prosegue l’attività di controllo del territorio da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Terni. Nelle ultime settimane, nell’ambito di una serie di verifiche intensificate su tutto il territorio provinciale, dieci persone sono state denunciate a piede libero per una serie di reati che spaziano dalla guida in stato di alterazione all’omissione di soccorso, fino a minacce, resistenza a pubblico ufficiale e procurato allarme.

Ad Acquasparta, i militari della locale Stazione hanno denunciato un uomo di 59 anni per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. Fermato nel pomeriggio del 30 maggio lungo la strada provinciale Carsulana, l’automobilista era risultato positivo a un controllo preliminare tramite test salivare.

Successivamente si è però rifiutato di sottoporsi agli accertamenti previsti dalla normativa. Nei suoi confronti è stato disposto anche il ritiro della patente di guida.

Nel comprensorio tra Amelia e Narni, i controlli effettuati dall’Aliquota Radiomobile del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno portato alla denuncia di tre persone per violazioni legate alla sicurezza stradale.

Due automobilisti, un ventiquattrenne residente nel Perugino e un trentaseienne della zona, sono stati fermati lungo la via Flaminia nel territorio comunale di Narni e sottoposti all’alcoltest. I risultati hanno evidenziato tassi alcolemici nettamente superiori ai limiti consentiti. Per entrambi è scattata la denuncia e il ritiro della patente. Il più giovane è stato inoltre segnalato amministrativamente perché trovato senza patente di guida, mentre il veicolo è stato sottoposto a sequestro finalizzato alla confisca.

Sempre nell’Amerino-Narnese, un quarantasettenne residente in provincia di Perugia è stato denunciato per guida sotto l’influenza di sostanze stupefacenti dopo essersi rifiutato di effettuare il test previsto dagli accertamenti. Anche in questo caso i militari hanno proceduto al ritiro della patente e al sequestro del mezzo.

Un ulteriore episodio si è verificato nella notte tra il 31 maggio e il 1° giugno presso la stazione ferroviaria di Attigliano. Una donna di 42 anni, residente in provincia di Pisa, è stata denunciata per resistenza, minaccia e oltraggio a pubblico ufficiale.

I Carabinieri erano intervenuti insieme al personale sanitario dopo la segnalazione di una persona che camminava lungo i binari in evidente stato di alterazione. Durante le operazioni finalizzate all’assistenza sanitaria e all’attivazione delle procedure necessarie, la donna avrebbe rivolto minacce e insulti ai militari, procurando loro lievi lesioni nel tentativo di sottrarsi al controllo. Le è stata inoltre contestata una sanzione amministrativa per ubriachezza.

Nell’Orvietano, l’attività dei Carabinieri ha portato ad altre denunce. Nel corso del mese di maggio un ventisettenne residente nel Reatino e una trentenne statunitense domiciliata nel Viterbese sono stati sorpresi alla guida con tassi alcolemici superiori ai limiti di legge. Entrambi sono stati denunciati e hanno subito il ritiro della patente.

Il primo giugno un ventiduenne della provincia di Terni è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza e sotto l’effetto di sostanze stupefacenti dopo un incidente stradale avvenuto lungo la strada regionale 79. Gli esami effettuati in ospedale hanno confermato l’assunzione di alcol e droga. Per lui sono stati disposti il fermo amministrativo del veicolo e il ritiro della patente.

Nello stesso giorno un trentanovenne residente nell’Orvietano è stato denunciato per omissione di soccorso. Secondo quanto ricostruito, dopo un incidente avvenuto lungo la strada provinciale 99, nel quale una donna aveva riportato lesioni, l’uomo si sarebbe allontanato prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.

A Fabro, infine, un cinquantunenne residente in provincia di Siena è stato denunciato per interruzione di pubblico servizio, procurato allarme, minaccia aggravata e violazione del foglio di via obbligatorio. L’uomo aveva contattato il numero di emergenza annunciando l’intenzione di raggiungere la madre residente nel comprensorio per aggredirla.

Rintracciato poco dopo presso la stazione ferroviaria, è stato accompagnato in caserma e successivamente allontanato dal territorio.

Tutti i procedimenti risultano nella fase delle indagini preliminari e per gli interessati resta valido il principio di presunzione di innocenza fino all’eventuale sentenza definitiva di condanna.

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