Udienza a Perugia, decisione rinviata al prossimo 19 ottobre
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Parole chiave: Concorsopoli, Università per Stranieri, Giuliana Grego Bolli, tribunale di Perugia, concorsi universitari
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📌 FLASH NEWS – Si è aperto a Perugia il processo sui presunti concorsi pilotati all’Università per Stranieri. Tra gli imputati c’è l’ex rettrice Giuliana Grego Bolli. Il collegio deciderà sulle intercettazioni e sui testimoni il 19 ottobre.
Quattro imputati davanti al tribunale
Si è aperto davanti al tribunale penale di Perugia il processo sui presunti concorsi pilotati all’Università per Stranieri. Il procedimento coinvolge quattro imputati, tra i quali l’ex rettrice Giuliana Grego Bolli, assistita dall’avvocato David Brunelli.
La contestazione formulata nei suoi confronti è quella di corruzione per atti contrari ai doveri d’ufficio. L’accusa riguarda tre procedure concorsuali dell’ateneo che, secondo l’ipotesi investigativa, sarebbero state condizionate tra il 2018 e il 2020 attraverso scambi di favori tra docenti e rettrice.
Gli altri imputati sono i professori Stefania Spina e Paolo Di Giovine e l’ex direttore del Dipartimento di Scienze umane e sociali Daniele Piccini.
Cambia il collegio giudicante
L’apertura del dibattimento è stata accompagnata dalla sostituzione del collegio giudicante. Il cambiamento si è reso necessario in seguito all’astensione della presidente Angela Avila.
L’astensione è intervenuta dopo la richiesta presentata dalla difesa di Giuliana Grego Bolli per ottenere la trascrizione di 1.024 pagine di intercettazioni. Le conversazioni furono acquisite durante gli accertamenti relativi al caso Suarez, dal quale ha avuto origine l’indagine sui concorsi dell’Università per Stranieri.
La questione riguardante l’utilizzo e la trascrizione del materiale intercettato dovrà essere esaminata dal nuovo collegio.
L’ateneo costituito parte civile
L’Università per Stranieri di Perugia si è costituita parte civile nel processo attraverso l’Avvocatura dello Stato. Durante l’udienza è emerso anche un confronto sull’ammissione di alcuni testimoni indicati dalla difesa di Daniele Piccini.
Gli avvocati Antonio Bartolini e Francesca Pasquino hanno chiesto di ascoltare due rappresentanti dell’Avvocatura dello Stato. I legali indicati come testimoni avevano redatto, nel corso del tempo, alcuni pareri nell’ambito di ricorsi davanti al Tribunale amministrativo regionale riguardanti vicende collegate al dipartimento diretto da Piccini.
L’Avvocatura dello Stato si è opposta alla richiesta avanzata dalla difesa dell’ex direttore.
Decisioni attese nella prossima udienza
Il collegio non ha assunto decisioni immediate sui due punti rimasti aperti. La valutazione riguarderà sia le intercettazioni provenienti dall’indagine sul caso Suarez sia l’ammissione delle testimonianze richieste dalla difesa di Daniele Piccini.
Entrambi i nodi procedurali saranno affrontati nella prossima udienza, fissata per il 19 ottobre. Il processo proseguirà quindi dopo le determinazioni del collegio sul materiale da acquisire e sui testimoni da ascoltare.

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