Braccialetto elettronico e accuse pesanti dopo lite con 39enne
Resta agli arresti domiciliari il dirigente del Comune di Foligno, accusato di tentato omicidio e porto abusivo di oggetti atti a offendere. La decisione è stata assunta dal gip del Tribunale di Spoleto, che ha disposto anche l’applicazione del braccialetto elettronico per monitorarne i movimenti.
L’inchiesta nasce dalla violenta lite tra il 62enne, incensurato, e un uomo di 39 anni, avvenuta per una disputa legata alla gestione di un cane. Nel corso del confronto, il dirigente avrebbe estratto un coltello, colpendo l’avversario all’addome e provocandogli una grave ferita. Il ferito è stato ricoverato in ospedale in prognosi riservata, ma non risulta in pericolo di vita.
Durante l’udienza di convalida, scrive Giovanni Camirri su il Messaggero, il dirigente ha fornito la propria versione, sostenendo di aver agito per difendersi. Ha ricordato precedenti discussioni con il 39enne, proprietario di un pitbull condotto al guinzaglio ma privo di museruola. L’indagato ha spiegato di aver avuto il coltello con sé perché utilizzato giorni prima e di averlo estratto temendo conseguenze fisiche gravi, aggravate da un vecchio incidente motociclistico.
Il gip ha respinto la tesi della legittima difesa, confermando la misura cautelare. È stato lo stesso dirigente a chiamare i soccorsi: sul posto sono intervenuti polizia e sanitari del 118, che hanno prestato le prime cure e trasportato il ferito all’ospedale San Giovanni Battista.
Gli investigatori, coordinati dalla Procura di Spoleto con il sostituto procuratore Vincenzo Ferrigno, hanno raccolto testimonianze e acquisito immagini dalle telecamere di sorveglianza della zona per chiarire la dinamica. L’indagine prosegue per definire con precisione le responsabilità e valutare eventuali aggravanti.
La vicenda ha destato forte attenzione in città, dove l’uomo è conosciuto per il suo ruolo istituzionale. L’episodio, nato da una disputa apparentemente banale, ha assunto contorni drammatici e pone interrogativi sulla gestione delle tensioni personali e sull’uso di armi improprie.

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