Cerimonia di giuramento dei 13 nuovi agenti della polizia locale di Perugia

Cerimonia di giuramento dei 13 nuovi agenti della polizia locale di Perugia

Si è svolta martedì 25 ottobre nella sala dei Notari di palazzo dei Priori, la cerimonia di giuramento dei 13 nuovi agenti della polizia locale del Comune di Perugia. Presenti il sindaco Andrea Romizi, l’assessore alla sicurezza Luca Merli, il prefetto Armando Gradone, il comandante della polizia locale Nicoletta Caponi ed il vice comandante Antonella Vitali, le famiglie dei nuovi agenti nonché le principali autorità civili e militari del territorio.

La cerimonia si è aperta con l’inno d’Italia, poi l’intervento dell’assessore Merli il quale, in apertura, ha ricordato con orgoglio e soddisfazione, che con l’ultimo concorso il numero dei nuovi agenti assunti ha superato le 30 unità.

Un gesto dovuto alla comunità per rafforzare un Corpo per troppo tempo sottodimensionato.

“Quello di oggi è un momento bello che abbiamo scelto di condividere insieme alle altre forze dell’ordine; ciò va in continuità con un’impostazione generale, perché sappiamo bene che solo lavorando tutti insieme si possono ottenere risultati e migliorare il livello di sicurezza”.

Merli ha sottolineato che gli agenti della polizia locale indossano un’uniforme particolare sulla quale fanno bella mostra i simboli della nostra città: “auguro a tutti voi un buon servizio, ossia mettere le vostre persone a disposizione degli altri con impegno, passione, serietà ed onestà, fieri ed orgogliosi di indossare quell’uniforme così prestigiosa”.

A portare il saluto dello Stato il prefetto Armando Gradone che ha paragonato l’emozione visibile sui volti dei nuovi agenti a quella dei membri, recentemente nominati, del nuovo Governo. Ciò è dovuto al fatto che la lettura di un giuramento scuote le persone fin nel profondo, essendo un passaggio fondamentale della propria vita.

“Il vostro è un privilegio, perché per tutta la vita sarete servitori dello Stato, dei cittadini e della comunità. Un impegno forte che richiede coraggio, dedizione, passione ed entusiasmo.

Valori che troverete “scritti” ogni giorno sulla vostra divisa, ricordando questo giorno. Un giorno in cui avete assunto l’impegno di essere migliori, guardando al meglio, ossia agli ideali che sono presenti nella formula del giuramento”.

Il prefetto ha infine confermato che la polizia locale non è una polizia minore, ma uguale alle altre. Ecco perché si auspica una pronta modifica, da parte del legislatore, dell’ordinamento che la riguarda. A tenere a battesimo, idealmente, i nuovi agenti è stata la comandante della polizia locale di Perugia Nicoletta Caponi che si è detta felice ed orgogliosa di poterli accogliere nel Corpo.

“Quello della polizia locale è un mestiere complesso che richiede doti non scritte sui libri, ma che si acquisiscono sulla strada, tra la gente, nel lavoro di ogni giorno. Dovete voler bene all’uniforme che indossate, onorandola sempre”.

La comandante ha spiegato che il lavoro della polizia locale negli ultimi anni si è completamento trasformato con tanti e nuovi compiti: “voi siete giovani ed in grado di affrontare queste nuove sfide, ma sempre con umiltà, confrontandovi con i colleghi più esperti, perché è nello scambio reciproco che si cresce e si migliora”.

Un confronto ben incarnato dalla figura del sottotenente Massimo Bertinelli, ormai prossimo alla collocazione a riposo dopo 41 anni di servizio: “vi do un consiglio: all’inizio del turno di lavoro, non dimenticare di portare con voi un po’ di buon senso e di equilibrio, necessari per facilitare il vostro difficile lavoro”.

La cerimonia si è conclusa con l’intervento del sindaco Andrea Romizi che ha ringraziato in avvio l’assessore Merli per la vicinanza al corpo di polizia locale, nonché per la passione, la dedizione e la tenacia con cui ha operato finora per valorizzarlo. “L’invito che rivolgo ai nuovi agenti è di non perdere mai memoria dell’emozione di questa giornata, dell’orgoglio e della felicità che state condividendo con le vostre famiglie: il motore che tiene viva la consapevolezza dell’importanza del ruolo che svolgete deve essere, infatti, l’emozione di oggi”.

Il sindaco ha condiviso le valutazioni del prefetto sul fatto che la polizia locale è parte attiva del sistema di sicurezza del Paese, al servizio della Repubblica, dello Stato, delle Istituzioni e dei cittadini. A ciò si aggiunge il fatto che la polizia locale, tra le più antiche d’Italia, rappresenta parte della storia millenaria di Perugia, bagaglio di valori, personalità e personaggi illustri.

“Vi raccomando di sapere coniugare la fermezza e la professionalità con l’equilibrio e l’empatia al fine di entrare in sintonia con i cittadini che, incontrandovi, vedono in voi rappresentanti del Comune e dello Stato. Noi come amministratori cercheremo di mettervi nelle condizioni di operare al meglio in continuità con quanto fatto finora”.

Romizi ha poi posto all’attenzione dei presenti il tema della nuova sede del comando di polizia locale: un obiettivo ed un impegno che l’Amministrazione intende far partire entro questa consiliatura per superare gli attuali disagi.

“Grazie infine a tutti gli agenti perché svolgono un lavoro difficile ed importantissimo con grande professionalità ed impegno: la città vi è riconoscente per tutto ciò che fate e che non avete smesso di fare anche nei tempi difficili come quelli recentemente trascorsi”.

Alla fine della cerimonia ai nuovi agenti sono state consegnate le spille raffiguranti il Grifo perugino da appuntare sulle divise sul lato sinistro, quello del cuore.

Ecco i nomi dei 13 nuovi agenti: Marco Perazzoni, Giacomo Paoletti, Lorenzo Marchetti, Gaia Ciuchicchi, Lorenzo Cassetti, Valentina Verducci, Luca Fabiani, Andrea Mencarelli, Alessio Amadio, Arianna Girelli, Orlando Cello, Angelo Antonio Costantino, Elena Chiami.

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