Centro storico Terni sarà preda del caos per l’apertura della ZTL
Dopo la prima iniziativa, con la quale il comitato delle famiglie del centro storico ha messo a diposizione dei cittadini il portale https://shorturl.at/HJV05 con il quale è possibile dare evidenza delle segnalazioni alle quali non c’è sia stato un pronto intervento da parte della Polizia Locale, il comitato procede con la seconda iniziativa che prevede la sottoscrizione di una petizione contro l’apertura della ZTL che sarà possibile sottoscrivere al seguente link https://chng.it/c2WM4L95sb
Come al solito cerchiamo di potare all’attenzione delle istituzioni dati e numeri concreti per dimostrare la nostra tesi che l’apertura della ZTL non ha nulla a che vedere con il rilancio del commercio.
A tal proposito, il Comitato delle famiglie del Centro storico di Terni, invita le istituzioni ed il presidente di Confartigianato imprese Terni, Mauro Franceschini, unico soggetto ad accogliere con grande entusiasmo la notizia dell’apertura della ZTL a presentare congiuntamente i numeri e l’eventuale progetto e studio che ha generato le proiezioni così tanto vantaggiose, (tenendo anche in considerazione il periodo Natalizio che creerà comunque inevitabilmente un aumento di vendite), da spingere per questa sperimentazione così frettolosa, senza precauzioni a contorno.
Infatti, ogni buon progetto porta con se anche uno studio e valutazione dei rischi, per i quali non sono sufficienti dei semplici atti di fede, quando a rischiare i nervi saranno i cittadini!
La semplice azione del nostro Comitato con il primo ‘esperimento’ di segnalazione, ha dimostrato palesemente e con numeri alla mano che il controllo ferreo non potrà MAI esserci per carenza di personale nel corpo di polizia locale e perché le problematiche da affrontare in un comune sono molto di più che non dei parcheggi in sosta selvaggia, divieti di fermata ed aree pedonali quindi abbiamo bisogno di qualche dato un po’ più concreto per convincere i residenti ma anche i commercianti che a quanto pare non sono in maggioranza conviti della ‘sperimentazione’ anzi tutt’altro….
Ricordiamo che anche Confcommercio con la voce del suo presidente poco tempo fa si era detta contraria o quantomeno scettica su questa soluzione da parte dell’amministrazione comunale per il rilancio del commercio ternano.
Ribadiamo, come già fatto nei precedenti comunicati, l’organizzazione da parte del comitato di ulteriori iniziative in programma nei prossimi giorni fino alla ipotetica apertura a cui ci opporremo fino alla fine e con ogni mezzo possibile.
Le famiglie residenti nel centro storico di Terni sono in allarme, quindi, per l’imminente apertura della Zona a Traffico Limitato (ZTL). Questa decisione, prevista per tra dodici giorni, prevede l’apertura della ZTL dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20, una mossa che secondo i residenti aggraverà una situazione già critica.
Il Comitato delle famiglie del centro storico, come Umbriajournal ha riportato in un recente articolo, ha espresso la sua contrarietà a questa decisione, sostenendo che l’amministrazione comunale sta ignorando le difficoltà già esistenti. Le famiglie temono che l’apertura della ZTL porterà a un aumento del traffico e del degrado, come dimostrato dalle centinaia di fotografie che documentano auto parcheggiate in modo selvaggio e situazioni di degrado sempre più evidenti.
Nonostante le numerose segnalazioni effettuate nel corso dell’ultimo fine settimana, il Comitato sostiene che non è stato dato un intervento tempestivo, portando a risse e situazioni critiche di ordine pubblico.
L’amministrazione Bandecchi aveva annunciato un’operazione che avrebbe ridotto i permessi di circolazione da 23mila a 10mila, una decisione accolta con favore dal Comitato. Tuttavia, prima che questa revisione dei permessi avvenisse, è stato annunciato che i varchi sarebbero stati spenti dal 8 dicembre al 6 gennaio.
In risposta a questa situazione, il Comitato ha lanciato una petizione per dire No all’apertura della ZTL, che in 24 ore ha già raccolto 300 firme. Il Comitato sostiene che la situazione è già fuori controllo e che l’apertura della ZTL porterà solo a un ulteriore peggioramento.
Con l’arrivo dei mercatini di Natale, il Villaggio di Santa Claus, gli addobbi di luce, la mostra d’arte “Amarsi” a Palazzo Montani Leoni, e il trenino su gomma che il Comune ha voluto per facilitare l’accesso alle vie principali della città, il Comitato sostiene che non ha senso aprire al traffico veicolare quando la gente va a passeggio.
In conclusione, le famiglie del centro storico di Terni sono seriamente preoccupate per l’impatto che l’apertura della ZTL avrà sulla loro qualità della vita. Con la petizione lanciata dal Comitato, sperano di far sentire la loro voce e di portare l’amministrazione comunale a riconsiderare questa decisione.

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