Carabinieri, presentato a Roma, Perugia e Terni il Calendario Storico 2026

Carabinieri, presentato a Roma, Perugia e Terni il Calendario Storico 2026

Arte, letteratura e valori per gli “eroi quotidiani”

È stato presentato oggi, presso l’Auditorium Parco della Musica di Roma, il Calendario Storico dell’Arma dei Carabinieri 2026, alla presenza del Comandante Generale dell’Arma, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Luongo, e del Ministro della Difesa, Guido Crosetto. L’evento, condotto da Paola Perego, ha visto la partecipazione di autorità civili e militari, rappresentanti del mondo della cultura e dell’informazione. Il nuovo calendario, giunto alla sua 93ª edizione, è stato illustrato anche nelle presentazioni organizzate nelle città di Perugia e Terni.

Il tema scelto per il 2026, “Eroi quotidiani”, rende omaggio ai Carabinieri che, ogni giorno, operano con discrezione e coraggio al servizio delle comunità, in Italia e all’estero. Le diciannove tavole, firmate dall’artista Luigi “René” Valeno, esponente della nuova Pop Art italiana, ritraggono i militari in contesti di vita comune, nei centri urbani e nei paesaggi del Paese, tra cittadini e simboli del patrimonio nazionale. Le immagini, luminose e dinamiche, intendono rappresentare la dedizione e la vicinanza costante dell’Arma alla popolazione, attraverso un linguaggio visivo contemporaneo che fonde arte e realtà.

I testi che accompagnano le tavole sono stati affidati allo scrittore Maurizio de Giovanni, che ha costruito un racconto unitario nella forma di lettere di un giovane Carabiniere ai propri genitori. In esse emergono episodi di altruismo, senso del dovere e solidarietà, specchio del quotidiano impegno dei militari e testimonianza del valore umano che anima l’Arma. Il filo conduttore è la “cura”, intesa come dedizione silenziosa verso chi ha bisogno, in ogni circostanza.

La prefazione del calendario, firmata da Aldo Cazzullo, ripercorre la storia dell’Arma come parte integrante dell’identità nazionale, dal 1814 fino ai giorni nostri. Lo scrittore ricorda figure simboliche come Salvo D’Acquisto e Carlo Alberto Dalla Chiesa, sottolineando il contributo dei Carabinieri alla costruzione dell’Italia e alla difesa dei suoi valori. La postfazione, affidata al giornalista e romanziere Massimo Lugli, racconta un episodio personale di soccorso ricevuto da due giovani militari, esempio concreto di dedizione e spirito di servizio.

Il Comandante Generale Luongo, nell’introduzione al volume, ha invitato a guardare al futuro con fiducia e senso di responsabilità, dedicando il calendario “a chi costruisce la vita, non la distruzione”. Le parole del Generale accompagnano un’opera che si pone come strumento di riflessione e di riconoscenza verso chi serve lo Stato con impegno quotidiano.

Il Calendario Storico 2026 è pubblicato in oltre 1.200.000 copie e tradotto in otto lingue — inglese, francese, spagnolo, tedesco, portoghese, giapponese, cinese e arabo — con versioni anche in sardo e friulano. Da decenni rappresenta un oggetto di grande valore simbolico, diffuso in scuole, famiglie e uffici, capace di unire memoria e identità collettiva.

Insieme al Calendario Storico, l’Arma ha presentato anche l’Agenda 2026, il calendario da tavolo dedicato ai “Carabinieri nello sport” e il planning da tavolo “I Reparti a Cavallo dell’Arma”, che celebrano rispettivamente l’impegno sportivo e la tradizione equestre dei militari. I proventi delle vendite saranno destinati all’Opera Nazionale di Assistenza per gli Orfani dei Militari dell’Arma dei Carabinieri (ONAOMAC) e all’Ospedale Pediatrico Microcitemico di Cagliari, confermando la vocazione solidale dell’iniziativa.

Il Calendario 2026 rinnova così la tradizione editoriale dell’Arma, intrecciando arte, letteratura e testimonianza civile per raccontare, con immagini e parole, la quotidiana missione dei Carabinieri: essere al fianco di ogni cittadino, in ogni tempo e luogo, come autentici “eroi quotidiani”.

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