Calendario 2026 racconta specie salvate e legalità
Mezzo secolo di impegno globale per la biodiversità. L’Arma dei Carabinieri ha celebrato il 50° anniversario della Convenzione di Washington (CITES) con un evento solenne presso la Scuola Ufficiali di Roma, alla presenza del Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin, del Comandante CUFAA Gen. C.A. Fabrizio Parrulli e della giornalista Licia Colò, che ha presentato il nuovo Calendario CITES 2026. Un video-messaggio della Segretaria Generale ONU Ivonne Higuero ha sottolineato il ruolo dell’Italia nel contrasto ai traffici illegali di fauna e flora.
La Convenzione, ratificata dall’Italia nel 1975, è oggi il principale strumento internazionale per regolare il commercio sostenibile di oltre 40.000 specie protette, ratificata da 185 Paesi. Il calendario, curato dal Raggruppamento Carabinieri CITES, racconta dodici storie di salvataggi: dagli scimpanzé Edy e Bingo liberati da maltrattamenti, al leopardo sottratto a uno zoo privato, fino alla tigre bianca Oscar recuperata da condizioni critiche. Centinaia di testuggini mediterranee sono tornate nei loro habitat, mentre rare piante Copiapoa sono state rimpatriate nel deserto di Atacama. I tursiopi liberati in mare pulito chiudono il racconto come simbolo di rinascita.
Accanto al calendario, una mostra fotografica di Marco Lanza ha esposto reperti confiscati, trasformando oggetti di traffici illeciti in testimonianze di dolore e resistenza. Ogni immagine interroga lo spettatore, evocando il desiderio degli animali di tornare liberi.
Il Comandante Generale dell’Arma, Gen. C.A. Salvatore Luongo, ha ribadito l’impegno su conservazione attiva, educazione alla legalità, prevenzione e contrasto. Con 35 Nuclei e 11 Distaccamenti, il Raggruppamento CITES emette oltre 70.000 certificati l’anno e coordina operazioni contro bracconaggio e maltrattamenti, anche grazie a protocolli investigativi innovativi e al progetto europeo “Life Fight4Wildlife”.
Il cinquantenario diventa così un’occasione per riaffermare il ruolo dell’Italia nella cooperazione internazionale e nella difesa di ecosistemi minacciati, con i Carabinieri protagonisti di una missione che unisce legalità, scienza e umanità.

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