Botte al centro d’accoglienza, picchiato selvaggiamente, aveva chiesto di abbassare la voce

28enne denunciato per lesioni personali

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Botte al centro d’accoglienza, picchiato selvaggiamente, aveva chiesto di abbassare la voce

Violenza in una struttura – Un cittadino pakistano, classe 1994, è stato deferito all’Autorità Giudiziaria dalla Polizia di Stato di Perugia per il reato di lesioni personali. L’azione violenta è avvenuta all’interno di una struttura di accoglienza situata nel capoluogo umbro.

La vittima, dopo aver presentato una querela alle forze dell’ordine, ha raccontato agli agenti di condividere la stanza con il 28enne pakistano. Secondo il racconto della persona aggredita, durante la notte, intorno alle 2, è stato svegliato dall’uomo che stava parlando a voce alta al telefono.

La richiesta di abbassare il tono ha scatenato una violenta reazione da parte del compagno di stanza, che si è avvicinato e ha colpito la vittima con forza al viso e al corpo.

La mattina successiva, a causa del forte dolore accusato, la vittima si è recata al Pronto Soccorso dell’Ospedale “Santa Maria della Misericordia” di Perugia. Dopo gli accertamenti medici, è stata diagnosticata una frattura dell’orbita con una prognosi di 30 giorni.

La Polizia di Stato, avendo acquisito la querela presentata dalla vittima, ha proceduto al deferimento del 28enne pakistano all’Autorità Giudiziaria per il reato di lesioni personali.

L’episodio evidenzia la necessità di garantire la sicurezza e la convivenza pacifica all’interno delle strutture di accoglienza, che ospitano persone provenienti da diverse realtà e contesti culturali. La Polizia di Stato di Perugia rimane impegnata nel perseguire e reprimere ogni forma di violenza, assicurando giustizia per le vittime e promuovendo il rispetto delle norme e dei diritti di tutti i cittadini.

1 Commento

  1. Tutti coloro che non rispettano le regole del buon vivere e usano violenza vanno subito rispediti a casa loro senza remissione!

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