Batterio preso in ospedale, paziente muore per infezione dopo intervento al femore

Batterio preso in ospedale, paziente muore per infezione dopo intervento al femore

Batterio preso in ospedale, paziente muore per infezione dopo intervento al femore

La morte potrebbe essere in parte legata al batterio – enterococcus faecalis – contratto durante i giorni del ricovero all’ospedale di Perugia. E’ un sospetto che attende le conferma. Queste le prime risultanze dell’esame autoptico a cui è stata sottoposta la salma di un 76enne di origini calabresi, residente a Corciano, morto il 24 agosto al Santa Maria della Misericordia, dopo un calvario andato avanti per oltre due mesi. L’uomo è deceduto dopo un intervento al femore.

La moglie dell’uomo e i suoi quattro figli hanno presentato denuncia che ha portato la procura di Perugia ad aprire un fascicolo a carico di ignoti per l’ipotesi di reato di omicidio colposo. A riportare la notizia è il quotidiano Il Messaggero Umbria con un articolo a firma di Egle Priolo.

La famiglia, assistita dall’avvocato Delfo Berretti, ha chiesto chiarezza – scrive il quotidiano -. Tutto è iniziato da una frattura al femore che avrebbe portato con sé numerosi problemi, interventi, ricoveri.

L’autorità giudiziaria è ora chiamata a fare luce. Accertare le cause della morte e stabilire se “nella condotta tenuta dai sanitari che hanno avuto in cura e hanno trattato il caso del paziente sono individuabili condotte caratterizzate da imprudenza, omissioni, disattenzioni ed errori e quindi profili di colpa professionale significativi”. E’ stato nominato il medico legale Sergio Scalise Pantuso, mentre la moglie e i quattro figli dell’uomo hanno scelto come consulente l’anatomopatologo Walter Pattimi.

Dalle prime risultanze emerse dall’autopsia – come detto – sembrerebbe che l’infezione da enterococcus faecalis possa essere stata la causa della morte. E soprattutto che questa infezione, mai emersa prima del ricovero e accertata con gli esami, sia stata presa nell’ospedale che lo ha avuto in cura. Ovviamente per avere ulteriori certezze e capire il decorso dell’infezione, sarà necessario ottenere il risultato dell’esame istologico.

 
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