Giudice valuta insufficiente l’offerta, processo rinviato a novembre
Il procedimento giudiziario a carico del sindaco di Terni e presidente della Provincia di Terni, Stefano Bandecchi, registra una nuova tappa davanti al Tribunale di Terni, mentre la Procura continua a seguire anche un’altra inchiesta relativa all’affidamento dei lavori per la sistemazione della strada provinciale Bagnorese, nella quale il primo cittadino risulta indagato con l’accusa di corruzione. Parallelamente, si è svolta una nuova udienza del processo per diffamazione, promosso dall’imprenditore ternano Amerigo Marzi.
Il procedimento per il post pubblicato su Instagram
L’origine della vicenda risale a un post pubblicato su Instagram oltre un anno fa, nel quale si affrontava il tema del presunto licenziamento di alcuni dipendenti di Cusano Tv dopo l’inchiesta per evasione fiscale che aveva coinvolto l’ateneo romano.
Nel successivo confronto sui social, secondo quanto contestato dall’accusa, Stefano Bandecchi avrebbe rivolto ad Amerigo Marzi espressioni considerate offensive. Proprio quei contenuti hanno portato l’imprenditore a presentare denuncia, dando avvio al procedimento ora in corso davanti al tribunale.
L’offerta economica non chiude il procedimento
Nel corso dell’iter giudiziario, la difesa aveva avanzato una proposta economica di 3 mila euro con l’obiettivo di definire la vicenda. Tuttavia, Amerigo Marzi ha deciso di non accettare l’offerta, spiegando in aula che la questione, a suo giudizio, riguarda soprattutto un principio e non esclusivamente l’aspetto economico.
L’imprenditore ha inoltre precisato che l’eventuale somma ricevuta sarebbe stata destinata in beneficenza, ribadendo però di ritenere insufficiente la cifra proposta.
La valutazione del giudice
Durante l’udienza, il giudice Elisa Fornaro ha ritenuto che l’importo offerto non fosse adeguato rispetto alla vicenda esaminata.
Secondo la valutazione del tribunale, una somma ritenuta congrua non dovrebbe essere inferiore a 10 mila euro, considerando diversi elementi emersi nel procedimento. Tra questi figurano la gravità delle espressioni contestate, il ruolo istituzionale ricoperto dall’imputato e la permanenza online del post, rimosso soltanto nelle settimane più recenti.
Al momento dell’udienza Stefano Bandecchi non era presente in aula.
Le posizioni delle parti
All’uscita dal tribunale, l’avvocato Dino Parroni, difensore di Amerigo Marzi, ha evidenziato come la decisione del giudice sia coerente con gli elementi emersi nel procedimento. Il legale ha inoltre osservato che la permanenza del post sul profilo Instagram dell’imputato fino a tempi recenti rappresenterebbe, a suo avviso, un elemento significativo nella valutazione complessiva della vicenda.
Di diverso tenore la posizione della difesa del sindaco. L’avvocato Giorgio Panebianco, legale di Stefano Bandecchi, ha definito quella appena celebrata un’udienza interlocutoria, spiegando che il giudice ha indicato una cifra ritenuta congrua e che la difesa valuterà le successive decisioni da assumere.
Processo rinviato al 3 novembre
Al termine dell’udienza, scrive Nicoletta Gigli su il Messaggero, il procedimento è stato rinviato al 3 novembre, data nella quale il tribunale tornerà ad affrontare la vicenda.
Nel frattempo, Stefano Bandecchi dovrà comparire anche in altri procedimenti giudiziari già calendarizzati. Tra questi figura l’udienza fissata per l’8 ottobre, relativa ai fatti collegati alla movimentata seduta del Consiglio comunale di Terni del 28 agosto 2023.
In quel procedimento il sindaco è chiamato a rispondere, a vario titolo, delle contestazioni di minaccia, oltraggio, violenza e resistenza a pubblico ufficiale, interruzione di pubblico servizio e minaccia a un corpo politico.
Una fase giudiziaria ancora aperta
L’udienza celebrata davanti al Tribunale di Terni non conclude quindi il procedimento per diffamazione, ma rappresenta un ulteriore passaggio dell’iter processuale. La mancata definizione della vicenda attraverso l’offerta economica avanzata dalla difesa mantiene aperto il confronto giudiziario tra le parti, mentre il calendario delle prossime udienze conferma che per Stefano Bandecchi l’autunno sarà caratterizzato da numerosi appuntamenti davanti ai giudici, sia per il procedimento relativo alla diffamazione sia per gli altri fascicoli già pendenti.

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