Auto ibrida in fiamme in Galleria sulla 318 Perugia Ancona, spegnimento complicato

Le fiamme hanno interessato il vano motore e parte dell'abitacolo

Auto ibrida in fiamme in galleria sulla 318 Perugia Ancona, spegnimento complicato

Auto ibrida in fiamme in galleria sulla 318 Perugia Ancona, spegnimento complicato

Auto ibrida in fiamme  – Una auto ibrida – benzina elettrica – è andata a fuoco nella galleria tra Fossato di Vico e Gualdo Tadino sulla 318 Perugia Ancona. Sul posto sono arrivate le squadre dei vigili del fuoco di Gaifana e Fossato di Vico. «In questo tipo di veicoli – spiegano dalla centrale dei vigili del fuoco – le tensioni che alimentano il motore elettrico sono elevate, 400 volt, quindi l’intervento è stato effettuato seguendo tutte le procedure operative che riguardano le vetture elettriche».

Le fiamme hanno interessato il vano motore e parte dell’abitacolo, la squadra intervenuta, tramite le indicazioni fornite dalla sala operativa sul posizionamento nell’abitacolo del connettore principale, è riuscita a scollegare l’alimentazione elettrica, e a spegnere  il fuoco. Oeprazione effettuata tempestivamente e con estrema perizia prima che le fiamme arrivassero al pacco batterie.

Un intervento, ci par di capire, estremamente complicato e che richiede una grande perizia. Diversamente l’incendio sarebbe durato molto più a lungo e avrebbe richiesto molta acqua e mezzi. La galleria è rimasta chiusa per tutta la durata delle operazioni. Nessun danno alle persone.

Il punto di forza delle batterie dei veicoli elettrici (la protezione dagli urti, dallo sporco e dall’umidità) è anche l’ostacolo più grande che i vigili del fuoco devono superare. 

In caso d’incendio di un’auto elettrica, i soccorritori cercano di mettere in sicurezza gli occupanti nel minor tempo possibile. Questo prevede sempre staccare la batteria ad alta tensione come è spiegato qui. Ma quando l’auto è avvolta dalle fiamme e non ci sono persone da soccorrere (auto parcheggiata o in ricarica, immaginatevi in galleria ndr), la vera sfida è spegnere le fiamme all’interno della batteria. Anche se dotate di sfiati, a volte questi si fondono e non permettono ai pompieri di spruzzare acqua nell’involucro.

Insomma un lavoro non da poco, ma portato a termine nei tempi e nelle modalità previste, segno evidente – ancora una volta – che il corpo dei vigili del fuoco riesce a far fronte anche a questi che, volendo o no, sono degli eventi che con le nuove tecnologie possono capitare.

 

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