Arrestato 26enne a Gubbio per spaccio di cocaina

Arrestato 26enne a Gubbio per spaccio di cocaina

Trovato con 14 dosi pronte e 1.360 euro in contanti

Arrestato 26enne a Gubbio – I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Gubbio hanno tratto in arresto un cittadino albanese di 26 anni, colto in flagranza mentre deteneva cocaina destinata alla vendita. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine e non residente sul territorio nazionale, è stato sorpreso durante un’attività di controllo mirata nel centro storico della città umbra.

L’intervento si è inserito in un servizio specificamente predisposto per contrastare il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti nei vicoli del centro cittadino. Durante l’operazione, i militari hanno osservato un comportamento sospetto: il giovane inseriva ripetutamente la mano all’interno di alcune feritoie nei muri degli edifici storici per poi incontrarsi brevemente con alcuni giovani nei pressi.

Insospettiti dalla dinamica, i militari hanno ispezionato i punti in cui il soggetto agiva e hanno scoperto, occultate in due diverse feritoie, nove dosi di cocaina già confezionate e pronte per essere distribuite. Dopo aver recuperato le dosi, gli operatori hanno deciso di proseguire con un’osservazione discreta per cogliere in flagrante l’autore dell’attività illecita

Arrestato 26enne a Gubbio

Il soggetto è tornato sul posto poco dopo, ripetendo il gesto già notato in precedenza. Mentre tentava nuovamente di recuperare la sostanza nascosta in una feritoia, è stato immediatamente bloccato dai militari. Alla vista degli uomini in divisa, il 26enne ha cercato di sottrarsi all’arresto tentando una breve fuga. Durante il tentativo ha opposto resistenza, ma è stato fermato dopo una colluttazione.

A seguito della perquisizione personale, l’uomo è stato trovato in possesso di ulteriori cinque dosi di cocaina, portando il totale a quattordici. Complessivamente, la quantità sequestrata ammonta a circa dieci grammi. La droga era già suddivisa in porzioni, pronte per essere cedute. Oltre alla sostanza stupefacente, i Carabinieri hanno rinvenuto anche una somma in contanti pari a 1.360 euro, suddivisa in banconote di vario taglio. La provenienza della somma è stata ritenuta compatibile con i proventi dell’attività di spaccio.

L’arresto è stato immediatamente comunicato alla Procura della Repubblica di Perugia. Il Pubblico Ministero di turno ha disposto l’accompagnamento dell’indagato in caserma per le procedure di rito, oltre alla contestuale denuncia per il reato di resistenza a pubblico ufficiale, in relazione al tentativo di fuga e alla colluttazione con i militari.

Il giorno successivo all’arresto, il Tribunale di Perugia ha convalidato il fermo. Il giudice ha inoltre disposto, come misura cautelare, il divieto di ritorno nella regione Umbria, in attesa della celebrazione del processo a carico del giovane.

L’operazione, condotta con discrezione e rapidità, ha permesso di interrompere un’attività di spaccio che si svolgeva in maniera particolarmente insidiosa, con il ricorso a nascondigli nei muri dei vicoli e contatti rapidi tra spacciatore e acquirenti, rendendo difficili le fasi di identificazione e intervento.

La zona interessata, cuore del centro storico di Gubbio, è oggetto di controlli periodici da parte delle forze dell’ordine, anche in considerazione della presenza di flussi turistici e della vicinanza con aree frequentate da giovani. L’attenzione rimane alta sul fenomeno dello spaccio, che continua a coinvolgere soggetti anche di giovane età e con precedenti specifici.

Il 26enne arrestato risulta infatti già coinvolto in episodi analoghi e con precedenti legati alla detenzione di sostanze stupefacenti. La sua presenza a Gubbio, nonostante l’assenza di residenza in Italia, era probabilmente motivata dall’intenzione di svolgere attività illecite nel territorio.

I Carabinieri della Compagnia di Gubbio proseguono intanto i controlli mirati, con pattugliamenti in abiti civili e monitoraggio delle aree ritenute più esposte al fenomeno. L’arresto rappresenta un risultato operativo significativo, ma si inserisce in un’attività di più ampio respiro per la prevenzione e la repressione del traffico illecito di droga nel comprensorio eugubino.

Le indagini ora proseguiranno per ricostruire eventuali collegamenti del giovane con altri soggetti attivi nella zona, e per individuare le modalità con cui la sostanza stupefacente veniva approvvigionata e distribuita. Ulteriori sviluppi sono attesi nei prossimi giorni in sede giudiziaria, mentre le forze dell’ordine ribadiscono l’impegno nel garantire sicurezza e legalità nei centri storici e nelle zone maggiormente frequentate.

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