Arma dei Carabinieri, il bilancio di fine anno del provinciale di Perugia

Arma dei Carabinieri, il bilancio di fine anno del provinciale di Perugia

Lo scambio di auguri con i giornalisti per il nuovo anno costituiscono l’occasione per condividere con la stampa il consuntivo delle attività dell’Arma dai Carabinieri in provincia di Perugia nel corso del 2022. E’ quanto accaduto nella mattinata di giovedì 30 dicembre con il Colonnello Stefano Romano, comandante dei Carabinieri di Perugia. All’incontro con la stampa erano anche presenti i comandanti di Città della Pieve e Spoleto, rispettivamente il Capitano Luca Battistella e il Capitano Teresa Messore. Presente anche il tenente colonnello che comando provinciale di Perugia, Marco Sivori.

Incardinata in una collaudata ed efficace sinergia tra tutte le forze di polizia e dagli indirizzi dettati dal Prefetto di Perugia, Armando Gradone, e dal Comandante della Legione Carabinieri Umbria, il Gen. B. Gerardo Iorio, l’Arma dei Carabinieri ha continuato a svolgere il proprio servizio per il cittadino con la prossimità che la contraddistingue, forte delle 65 stazioni distribuite capillarmente su tutto il territorio della provincia di Perugia, sia per quanto concerne il contrasto alla criminalità, in tutte le sue manifestazioni, sia in termini di prevenzione, a tutela dell’ordine e sicurezza pubblica, dal capoluogo fino alle più piccole e remote comunità della provincia.

Nel 2022 l’Arma ha garantito un efficace servizio di “pronto intervento” in risposta alle chiamate giunte nel 2022 al numero unico di emergenza “112”, alle quali sono conseguiti interventi realizzati attraverso tutte le componenti operative dell’Arma dislocate sul territorio: dalle pattuglie delle Stazioni alle “Gazzelle” dei Nuclei Radiomobili, ai militari delle Aliquote di Primo Intervento.

Queste componenti sono anche chiamate a svolgere in concorso con le altre forze di polizia un delicato compito di prevenzione continuativo attraverso un costante controllo del territorio: nel 2022, le 38.500 pattuglie dell’Arma (oltre 100 al giorno) in tutta la provincia sono intervenute in oltre 50.000 richieste di soccorso e hanno controllato 117.900 persone e oltre 81.400 mezzi.

In questa attività rientra anche la mirata attenzione alla circolazione stradale, funzionale alla prevenzione degli incidenti, soprattutto quelli collegati all’abuso di sostanze alcoliche e all’assunzione di sostanze stupefacenti: 357 persone sono state deferite da militari dell’ Arma per guida sotto l’effetto di sostanze alcoliche, 70 per essersi messi al volante dopo aver assunto stupefacenti.

Nell’anno che si sta chiudendo, l’Arma ha dedicato specifica attenzione a:

– alta violenza di genere e alla tutela delle vittime vulnerabili: nel corso dell’anno le Stazioni Carabinieri hanno raccolto 140 denunce per maltrattamenti in ambito familiare, atti persecutori e violenze alla tutela degli interessi diffusi, come l’ambiente, il patrimonio culturale, la salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro, con i controlli svolti congiuntamente ai reparti speciali dell’Arma, tutti presenti in provincia di Perugia;

– agli incontri con le comunità, soprattutto giovani presso le scuole di ogni ordine e grado, per contribuire concretamente alla diffusione della corretta formazione dei ragazzi sui temi di legalità, educazione civica e rispetto delle fasce più deboli, anche e soprattutto per prevenire l’insorgenza di episodi legati al disagio giovanile;

– al ruolo di rassicurazione sociale che l’Arma da sempre svolge, tanto con il pronto intervento, quanto con la prossimità alle comunità perugine. In contrasto alla criminalità, sotto il coordinamento del Procuratore di Perugia, dr. Raffaele Cantone, e del Procuratore di Spoleto, dr. Alessandro Cannevale, nel corso dell’anno 2022 è divenuto ancor più incisivo. Numeri importanti, quelli dell’arma perugina, con 16.086 delitti denunciati rispetto al totale dei delitti commessi nella provincia, equivalenti all’ 81% circa del totale (19.899).

Delle 464 persone arrestate, 33 sono indagate per reati contro il patrimonio e 80 per reati concernenti le sostanze stupefacenti; mentre altre 3.693 sono state deferite all’autorità giudiziaria. Infine, il bilancio di fine anno offre lo spunto per un sentito ringraziamento ai giornalisti della provincia, indifferentemente se della carta stampata, della televisione o dei canali web, per l’attenzione dimostrata verso le esigenze di comunicazione dell’Arma.

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