Agli arresti domiciliari esce di casa per andare a comprare le sigarette

Agli arresti domiciliari esce di casa per andare a comprare le sigarette

Agli arresti domiciliari esce di casa per andare a comprare le sigarette

I Carabinieri di Castel del Piano, nella giornata di ieri all’esito di un’attività di indagine, hanno denunciato in stato di libertà, per l’ipotesi di reato di evasione un 47enne tunisino, domiciliato a Perugia, già noto alle forze dell’ordine.


Fonte: Comando Provinciale Carabinieri di Perugia


Il giovane, infatti, nonostante fosse sottoposto alla misura alternativa della detenzione domiciliare, il 6 ottobre, non è stato trovato in casa al momento del controllo. Nella circostanza, i militari operanti, attivate le ricerche, nelle zone limitrofe all’abitazione, che si concludevano con un nulla di fatto, nel corso di un predisposto servizio, da successivi accertamenti, appuravano che lo stesso aveva fatto spontaneo rientro presso l’appartamento.

Tornati nell’abitazione, su espressa richiesta degli operanti, il cittadino tunisino riferiva che, l’arbitrario allontanamento era dovuto alla necessità di effettuare delle verifiche urgenti per un mal funzionamento dell’impianto elettrico della casa, in totale contraddizione con quanto riferito in precedenza dalla compagna, presente in casa al momento del controllo, la quale aveva, prontamente, affermato che il compagno era uscito pochi minuti prima per andare a comprare le sigarette.

Pertanto, l’uomo, è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per l’ipotesi di reato di evasione, mentre la compagna, una donna di origine belga di 52 anni, già nota alle forze di polizia, è stata deferita in stato di libertà per l’ipotesi di reato di reato di favoreggiamento, avendo con le sue mendaci dichiarazioni consentito al convivente di sottrarsi ai previsti controlli.


I militari della Stazione di Farneto di Colombella, nel pomeriggio del 12 ottobre, al termine di un predisposto servizio, hanno localizzato e arrestato un uomo residente a Perugia, di 56 anni, già noto alle forze dell’ordine. Il soggetto deve espiare la pena residua di 6 mesi di reclusione, per il reato di sottrazione o danneggiamento di cose sottoposte a sequestro disposto nel corso di un procedimento penale o dall’autorità amministrativa, in concorso, con recidiva, commesso nel mese di settembre 2008. Espletate le formalità di rito, l’arrestato è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Perugia-Capanne, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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