Aggredita da tre uomini ai Rimbocchi, la video testimonianza della donna 🔴

 
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Aggredita da tre uomini ai Rimbocchi, la video testimonianza della donna 🔴

La donna, che ha subito l’aggressione alle 9 del mattino al parco dei Rimbocchi a Perugia, ha sporto denuncia. La signora, una volontaria dell’associazione Mirò, che tra l’altro ha raccontato la sua testimonianza in un video su Facebook si era recata al parco per fare qualche lavoretto di ordinaria manutenzione. Giunta in prossimità della casetta ripostiglio da poco distrutta da balordi, si accorge che all’interno c’era un soggetto rannicchiato che stava fumando crack. Alla vista di questo soggetto, Monica (questo il nome della donna) gli chiede cosa stesse facendo (se pure fosse evidente).

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L’avesse mai fatto. L’africano ha, dapprima, cominciato ad insultarla pesantemente e poi, insieme ad altri due tossici, ha cominciato a correre dietro alla poveretta che intanto, gambe in spalla, è fuggita verso l’esterno del parco. “E se mi avessero preso?” – si domanda lei stessa nella video testimonianza. E se l’avessero presa?

La donna, a dir poco terrorizzata, si è infilata nella sua auto, ha messo in moto ed è scappata via. “E’ da un po’ di tempo che denunciamo dei movimenti molto strani all’interno di Parco Rimbocchi che tuttavia pensavamo verificarsi solo di notte, mai avremmo pensato in pieno giorno, laddove persone di una certa età vanno a passeggiare” – racconta Antonio Lusi dell’Associazione Mirò in un post -.

La nostra presenza purtroppo di troppi mesi a questa parte è estremamente limitata causa chiusura forzata del circolo e i risultati purtroppo si vedono. Abbiamo fatto richiesta al comune di telecamere che tuttavia non essendo a bilancio non possono essere istallate, anche se riteniamo che alla luce di quanto sta accadendo, bisogna che si faccia uno sforzo. La poveretta ha pensato bene, però, di avvisare la Polizia locale di Perugia. Gli agenti si sono recati sul posto insieme all’assessore alla sicurezza, Luca Merli.

L’episodio ha fatto il giro dei social. “L’assessore Luca Merli ha disposto subito di sistemare inferriate nella nota rimessa per evitare bivacchi e di questo lo ringraziamo. Ora servono telecamere e punti luce ma è pure importante che, nel rispetto delle norme anti Covid, torniamo come associazione ad essere presenti nel parco” – spiega Antonio Lusi.


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