Agente accoltellato a Terni, aggressore potrebbe essere espulso

 
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Agente accoltellato a Terni, aggressore potrebbe essere espulso

Agente accoltellato a Terni, aggressore potrebbe essere espulso Lo spacciatore straniero di 19 anni che aveva accoltellato Claudio Nannini, sovrintendente capo della squadra mobile, lunedì mattina comparirà di fronte al giudice, Dorita Fratini. E’ quanto riporta oggi il Messaggero Umbria. Dovrà rispondere delle due pesanti aggressioni a colpi di coltello nei confronti di Nannini. La prima andò in scena in piazza Solferino quando il poliziotto dell’antidroga schivò una coltellata al petto ferendosi ad una mano.

Due giorni dopo, il 15 luglio, Nannini, libero dal servizio, ha incrociato lo straniero in via Tre Venezie, lo ha seguito, insieme ad un collega. Lui ha reagito con violenza a colpi di coltello ma alla fine si è arreso. I due poliziotti, prima di recarsi al pronto soccorso, lo hanno portato in questura per l’identificazione. Per Nannini un ricovero in ospedale e ferite che lo hanno costretto ad un lungo periodo di malattia, con una prognosi di guarigione di 90 giorni.

«Abbiamo appreso di buon grado l’elevata possibilità che l’aggressore di Claudio Nannini patteggi la pena. E’ quanto dichiara al Messaggero Umbria, Massimo Proietti, legale del sovrintendente capo. Una via che comporterebbe l’immediata espulsione di un soggetto molto pericoloso. A noi sta a cuore la sicurezza pubblica del territorio».

 

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