Addobbi natalizi 2015, i consigli dei vigili del fuoco
Da alcuni giorni nelle nostre case, nei negozi sono stati posizionati addobbi, alberi di natale o presepi che devono rappresentare un momento di gioia e di condivisione di queste feste di fine ed inizio anno.
L’uso indiscriminato o continuo di alcuni addobbi fatti con luci o con altre apparecchiature elettriche o più semplicemente con candele potrebbe essere causa di incendi e quindi di danni agli arredi e peggio ancora alle persone.
Nel caso di componenti elettrici difettosi o con cavi scarsamente isolati si possono avere “dispersioni di corrente” o peggio ancora situazioni di “cortocircuito” se sottoposte ad un uso continuo come quello che ne facciamo in questi giorni.
Nel primo caso il contatto delle persone con questa “dispersione di corrente” potrebbe anche causare danni letali agli essere viventi, nel secondo caso il passaggio di corrente elevate potrebbe causare una elevata quantità di calore e quindi costituire l’innesco di un incendio facilitato dalla presenza di materiali facilmente combustibili utilizzati per gli addobbi oppure per la presenza di alberi sintetici.
Tutti gli addobbi e le luci devono essere a norma (devono avere il marchio Ce e anche altri certificati di sicurezza). Qualora abbiamo riutilizzato catene luminose dell’anno precedente è opportuno ispezionare con cura spine, filo e luci.
Se abbiamo posizionato gli addobbi con catene luminose all’esterno dovrebbero essere alimentate a bassa tensione (12 o 24 Volts) oppure provviste di idonei isolamenti e protezioni con un determinato grado di protezione contro gli agenti atmosferici esterni. Questa caratteristica si riconosce da una sigla del tipo sigla IP55 oppure IP 66. Con il passare dei giorni la pioggia o anche la sola presenza di umidità dell’aria potrebbe danneggiare le catene luminose e renderle più pericolose o più semplicemente far intervenire gli interruttori di protezione lasciandoci senza corrente elettrica nella nostra abitazione.
Nel caso di dubbi si dovrà richiedere l’intervento del proprio elettricista di fiducia e, nei casi più gravi, si possono richiedere consigli ai vigili del fuoco eventualmente anche attraverso la “sala operativa del 115” ricordando che gli stessi vigili del fuoco operano non solo per il “soccorso tecnico urgente” ma anche per la “prevenzione degli incendi”.

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