Accuse di disinformazione, Spera non è membro direttivo di Metanoia, [VIDEO]

Ferdinandi e Spera difendono l’amministrazione dalle accuse dell’opposizione

Opposizione palazzo Priori protesta contro affidamento Metanoia

Accuse di disinformazione, assessora Spera non è membro direttivo di Metanoia, la risposta in un video

In un video pubblicato online, la sindaca di Perugia, Vittoria Ferdinandi, e l’assessora al sociale, Costanza Spera, hanno risposto alle accuse mosse dall’opposizione, definendole disinformazione e illazioni. La sindaca ha aperto il video salutando i cittadini e spiegando la necessità di fare chiarezza sulla situazione, difendendo l’onorabilità dell’assessora Spera e dell’intera amministrazione comunale.

La sindaca ha sottolineato che l’assessora Spera è stata vittima di un attacco strumentale e infondato da parte delle forze di minoranza. Ha riconosciuto il diritto e il dovere dell’opposizione di vigilare sulla correttezza del lavoro dell’amministrazione comunale, ma ha anche affermato che non è accettabile che l’opposizione diffonda informazioni palesemente infondate tramite la stampa e i social media. Ferdinandi ha ribadito che diffondere affermazioni false equivale a fare disinformazione e ha invitato a fare chiarezza.

Nel video, la sindaca ha chiesto all’assessora Spera se fosse mai stata direttrice o membro del direttivo dell’associazione Metanoia, che ha organizzato due concerti durante la notte di San Lorenzo, ricevendo un contributo di 2000 euro dal Comune di Perugia. L’assessora ha risposto negativamente, affermando di non essere mai stata parte del direttivo dell’associazione. Inoltre, ha dichiarato di non essere stata a conoscenza del contributo accordato dal Comune all’associazione.

La sindaca ha quindi ricapitolato che l’assessora Spera non è membro del direttivo dell’associazione e che non esiste alcun conflitto di interessi, come stabilito dall’articolo 63 del TUEL. Ha sottolineato che le procedure per l’assegnazione di contributi sotto i 70.000 euro sono a discrezione dirigenziale e non passano in Giunta, quindi l’assessora non poteva esserne a conoscenza. Ferdinandi ha criticato l’opposizione per aver chiesto le dimissioni dell’assessora senza basi concrete, definendo la richiesta diffamatoria e strumentale.

Prima di lasciare la parola all’assessora Spera, la sindaca ha ringraziato l’assessora per il suo lavoro all’interno dell’assessorato al sociale e ha espresso orgoglio per avere membri della Giunta che provengono da realtà associative che arricchiscono il territorio.

L’assessora Spera ha risposto alle accuse, affermando di trovarsi costretta a rispondere in un contesto non idoneo, che sarebbe invece il consiglio comunale. Ha sottolineato la gravità dell’opposizione strumentale che diffonde informazioni non verificate e ha dichiarato che si riserva di agire legalmente per difendere la propria onorabilità.

In conclusione, la sindaca Ferdinandi e l’assessora Spera hanno risposto con fermezza alle accuse dell’opposizione, difendendo l’amministrazione comunale e ribadendo la correttezza del loro operato. Hanno invitato a fare chiarezza e a non diffondere disinformazione, sottolineando l’importanza di verificare le informazioni prima di diffonderle.



L’assessora Spera, così come riportato nel sito di Metanoia, risulta essere un membro dell’associazione, ma no direttrice o membro del direttivo.

I precedenti

L’opposizione a Palazzo dei Priori ha sollevato dubbi su un possibile conflitto d’interessi riguardante un membro della giunta Ferdinandi. La controversia è nata da una determina dirigenziale, la numero 2398 del 7 agosto, che ha assegnato direttamente circa 2000 euro all’associazione di promozione sociale Metanoia per l’organizzazione di due eventi artistici alla Terrazza del Mercato e a San Francesco al Prato, tenutisi la notte del 10 agosto e molto partecipati da cittadini e turisti.

Tuttavia, l’opposizione ha sollevato il dubbio che l’assessora alle Politiche sociali, Costanza Spera, faccia parte dell’associazione. I consiglieri comunali di centrodestra e civici hanno immediatamente commentato, annunciando il deposito di un’interrogazione alla sindaca Ferdinandi e la richiesta di attivazione della commissione Controllo e garanzia.

Secondo l’opposizione, come risulta dal curriculum depositato presso la segreteria del Comune e inoltrato a tutti i consiglieri, Spera dichiara di far parte dell’associazione Metanoia, dalla quale non si è dimessa, come la normativa impone. Gli assessori alla Cultura e Turismo, Pierini e Croce, avrebbero ignorato la conflittualità della posizione di Spera, avallando il contributo. L’opposizione ritiene doveroso che l’assessora Spera rassegni le dimissioni e chiede chiarimenti anche dai suoi colleghi Pierini e Croce.

La polemica non tiene conto del rapporto già stretto tra l’associazione Metanoia e la precedente giunta. Tuttavia, l’opposizione insiste sulla necessità di chiarimenti e di una verifica approfondita della situazione.

1 Commento

  1. comunque è ” sindaco” e ” assessore”, altrimenti si dovrebbe usare ” camionisto” o ” elettricisto” o ” dentisto” o ” atleto”

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