Terni, presentato il nuovo palazzetto dello sport

<p>TERNI - Il gruppo di lavoro appositamente costituito, e coordinato dall’architetto Aldo Tarquini, ha presentato al Sindaco Paolo Raffaelli il progetto preliminare per il nuovo  Palazzetto dello Sport. Si tratta di una ipotesi progettuale  che prevede al momento due soluzioni alternative, rispetto alle quali ora la Giunta Municipale dovrà esprimere il proprio orientamento prima di avviare la procedura per arrivare poi all’esame del Consiglio Comunale. “La necessità di realizzare un Palazzetto dello Sport che, oltre a svolgere la funzione primaria di contenitore per attività sportive al coperto potesse ospitare altri eventi come concerti, esposizioni, mostre e fiere – sottolinea il Sindaco Raffaelli – rientra tra le priorità programmatiche dell’Amministrazione comunale, confermate anche dal piano triennale delle opere pubbliche 2008-2010, e dell’amministrazione provinciale di Terni. Il gruppo tecnico ha fatto un buon lavoro, che definisce un quadro di riferimento positivo e consente  più di un’opportunità. Ne discuteremo nella Giunta comunale subito dopo la pausa ferragostana.”  <br />Di seguito un’ampia sintesi della relazione del gruppo di lavoro: <br /> <br />Premessa<br />La struttura insiste sull’area attualmente occupata dal “foro boario” e dei mercati generali, a ridosso dello stadio comunale, nelle vicinanze del corso del Nera e si sviluppa secondo due soluzioni. Obiettivo prioritario dato ai tecnici incaricati della proposta è quello di progettare una struttura che, oltre a svolgere la funzione primaria di contenitore per attività sportive al coperto, potesse ospitare altri eventi come concerti, esposizioni, mostre, fiere. </p><p>Ipotesi di delocalizzazione  <br />Già nella prima fase di realizzazione del palazzetto dello sport è necessario delocalizzare il mercato settimanale del mercoledì mattina, per poi proseguire, nell’ambito di un disegno più ampio di riqualificazione e rifunzionalizzazione dell’intera area interessata dalla “città dello sport” (stadio, palazzetto, impianto natatorio ed attività collegate) con lo spostamento del mercato ortofrutticolo all’ingrosso e successivamente del mattatoio comunale. Nel progetto proposto il mercato settimanale trova spazio, in una fase preliminare e provvisoria, sull’area che attualmente viene utilizzata a parcheggio a servizio del cimitero comunale, mentre nella fase definitiva andrebbe ad occupare parte del parcheggio a raso da costruire a ridosso della linea ferroviaria Terni – L’Aquila – Sulmona. Successivamente il mercato ortofrutticolo all’ingrosso ed il mattatoio comunale troveranno le nuove ubicazioni nell’ambito dell’area industriale/artigianale di Via Maestri del Lavoro del quartiere Polymer. </p><p>Studi preliminari  <br />Il gruppo di lavoro dell’Amministrazione comunale, coadiuvato in una prima fase  da consulenti esterni,  ha individuato alcuni esempi di palazzetti dello sport polifunzionali costruiti ex novo o ristrutturando strutture preesistenti in diverse città italiane: in particolare sono stati analizzati sei esempi realizzati a Lignano Sabbiadoro, a Monza, a Pesaro, a Roma, ad Assago e a Genova. Le analisi svolte hanno consentito di approfondire alcuni specifici aspetti tecnici e, soprattutto, di individuare alcuni parametri utili per determinare il rapporto tra costo dell’intervento e capienza.  </p><p>Il progetto <br />Il gruppo incaricato ha studiato due ipotesi progettuali : caratteristica comune alle due soluzioni prospettate è il carattere polifunzionale della struttura che, oltre a garantire la possibilità di svolgere al meglio eventi sportivi tipici di un palazzetto dello sport, consente ulteriori usi quali eventi fieristici - espositivi, spettacoli, concerti.   </p><p>Soluzione A  <br />Le caratteristiche dell’edificio, nella soluzione A, prevedono la realizzazione di un campo principale che, per dimensioni, consenta di essere utilizzato per qualsiasi attività sportiva al chiuso, dalla pallavolo, al basket, al calcio a 5, alla pallamano, fino al calcio a 8. Inoltre, nella parte verso il fiume, si ipotizza la realizzazione di un ulteriore campo che potrà essere destinato ad attività di allenamento e di riscaldamento. La possibilità di usufruire di un ulteriore campo regolamentare consente di utilizzare la struttura in maniera più libera, vincolando il campo principale per le partite ufficiali, con evidenti risparmi di gestione in quanto, con opportuni accorgimenti impiantistici, si può pensare di climatizzare ed illuminare il solo campo di allenamento. Con attenzione sono stati studiati alcuni accorgimenti che consentano un uso polifunzionale della struttura: in particolare si è pensato di rendere movibile parte delle gradinate in maniera tale da avere diverse capienze in funzione dell’utilizzo.  In questa prima ipotesi  è prevista una struttura con una capienza minima di 2400 posti ed una massima di 3600 posti per gli incontri sportivi e di 4100 posti (di cui 1800 in platea e 2300 in tribuna) per gli spettacoli. Per le manifestazioni fieristiche sono previsti 2450 metri quadri  di superficie coperta. I servizi essenziali, quali depositi, spogliatoi e servizi igienici per gli atleti, sono ricavati sotto le tribune fisse, mentre in quattro torrette d’angolo si trovano locali tecnici, bar, uffici, sala stampa e servizi igienici per il pubblico.  </p><p>Soluzione B <br />Nella soluzione B la proposta prevede la realizzazione di un campo principale che, per dimensioni, coincide con quello della soluzione A, ma a differenza di questa ultima non si prevede la costruzione del campo di allenamento. Anche per questa ipotesi sono stati studiati alcuni accorgimenti che consentano un uso polifunzionale della struttura, rendendo movibile parte delle gradinate in maniera tale da avere diverse capienze in funzione dell’utilizzo. In questa seconda ipotesi  è prevista una capienza minima di 2600 posti e massima di 4110 posti per gli incontri sportivi e di 4500 posti (di cui 2100 in platea e 2400 nelle tribune) per gli spettacoli. Per le manifestazioni fieristiche sono previsti 2100 mq. di superficie complanare coperta.  I servizi previsti sono solo quelli essenziali, quali depositi, spogliatoi e servizi igienici per gli atleti, ricavati sotto le tribune fisse.  <br /> <br />L’assetto definitivo <br />Nello scenario definitivo è prevista la delocalizzazione del mercato ortofrutticolo all’ingrosso e del mattatoio comunale, oltre a quella, indispensabile alla realizzazione del palazzetto, del mercatino settimanale del foro boario, in maniera da completare la ristrutturazione urbanistica di tutta l’area interessata dalla “città dello sport”, che comprende la riqualificazione dell’impianto natatorio e la realizzazione di nuove strutture complementari al sistema delle attrezzature sportive. Tali strutture, eventualmente da localizzare nell’area dell’ex mattatoio, in linea con una domanda sempre crescente di spazi per il wellnes, potrebbero costituire un complesso termale, in sinergia con l’impianto natatorio, caratterizzato da elevati standard di progettazione architettonica e prestazionali, affiancando le attività ginnico – sportive spazi per il rilassamento, la cura del corpo e la socialità. </p><p>Il sistema dei parcheggi <br />I parcheggi si distinguono in posti auto pertinenziali, comprensivi di una quota di parcheggi per disabili, situati in prossimità del nuovo complesso polifunzionale, controllati in entrata ed uscita da sistemi automatizzati.  Sempre nelle vicinanze del palazzetto verranno localizzati dei posti per i mezzi di trasporto per gli atleti. La quantità di parcheggi necessari al funzionamento di tutta l’area destinata alla “città dello sport” sono individuati nell’area prevista a tale uso dal nuovo P.R.G., tra il cimitero e la ferrovia Terni – Sulmona. L’accessibilità pedonale ai parcheggi pubblici avviene tramite un sottopasso ciclo – pedonale in corrispondenza dell’attraversamento della linea Terni – Sulmona; tale area, da acquisire al patrimonio comunale, la cui estensione complessiva è pari a circa 57.000 mq., potrà essere ombreggiata, oltre che da alberature, da strutture di supporto per pannelli fotovoltaici. La parte di parcheggio coperta dai pannelli fotovoltaici sarà anche quella utilizzata per l’insediamento del mercatino settimanale del mercoledì. </p><p>L’impianto fotovoltaico <br />La proposta progettuale prevede l’inserimento di sistemi fotovolatici per la produzione di energia elettrica che, nella prima fase, saranno dislocati parte sulla copertura dell’edificio polifunzionale e parte a copertura di un tratto di parcheggio, interessando complessivamente una superficie di circa 25.000 metri quadri. Per quanto riguarda i costi l’impianto fotovoltaico, una volta installato, necessita di una ridotta manutenzione e spese esigue, potendo inoltre trarre profitto dalla vendita di energia elettrica prodotta oltre il fabbisogno. </p><p>Stima dei costi <br />Per quanto riguarda la stima dei costi di intervento, nella soluzione A ammontano a 20.361.217 euro, comprensivi di demolizioni, costruzione dell’edificio, delocalizzazioni, parcheggi, impianto fotovoltaico e altre opere. Per quanto riguarda la soluzione B invece il costo totale previsto per l’intervento assomma a 19.598.090 euro. </p>

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