Ricci sui temi delle energie rinnovabili

ASSISI - Il Sindaco di Assisi Claudio Ricci sui “temi delle energie rinnovabili”, insieme all’Amministrazione Comunale, e a seguito di alcuni articoli stampa, intende chiarire, in modo semplice, alcune “tematiche tecniche”. <br />Nel “programma del Comune” il tema delle “energie rinnovabili” è centrale e per agli “impianti solari (fotovoltaici)”, che producono energia per le singole case, è solo necessario presentare all’Ufficio Urbanistica una DIA (Dichiarazione Inizio Attività) ponendo attenzione, soprattutto nei centri storici, al “tipo di collocazione dei pannelli” visto che “tutto il territorio comunale” è “vincolato sul piano ambientale”, da molti anni (e ciò ha garantito un’ottima tutela), dalle diverse “leggi in materia”. Anche sulla recente iniziativa, dalla Società Si(e)Energia, per ottenere finanziamenti, pari al 100% del costo d’investimento, di pannelli solari “fotovoltaici” di 3 kW (per una abitazione) c’è stata la “piena adesione” del Comune: c’è tempo sino al 15 settembre per presentare le domande,e il numero degli impianti totalmente finanziati, per Assisi, è pari a circa 68. Per informazioni presso l’Ufficio Energia di Assisi rivolgendosi al 8138406/417/411 e al Sito Internet <a href="http://www.sienergiaspa.it/">www.sienergiaspa.it</a>.<br />Per i “grandi impianti di energie rinnovabili” il Comune di Assisi è stato il “primo in Umbria” ad approvare della “linee guida” per applicare, in modo organico, sistemi solari-fotovoltaici, idraulici, co-generazione, eolico leggero e biomasse, nel territorio. Proprio in questi giorni stanno per cominciare i lavori per un impianto, molto importante, di co-generazione (produzione di energia elettrica e termica, attraverso turbine a gas) nella zona di Santa Maria degli Angeli. Inoltre sono in “itinere di programmazione” due impianti industriali per “pannelli solari fotovoltaici”.<br />E’ da ricordare che, negli ultimi anni, sul tema del risparmio energetico, il Comune di Assisi ha “sostituito tutte le luci” con lampade a “basso consumo energetico”.<br />Insomma un lavoro “molto concreto ed esteso” come era doveroso fare. 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*