Provincia di Perugia, incontro per la sicurezza

(UJ.com) PERUGIA <!–webbot bot="Timestamp" S-Type="EDITED" S-Format="%d/%m/%Y" startspan –>08/08/2008<!–webbot bot="Timestamp" endspan i-checksum="12636" –> Per il presidente della Provincia di Perugia Giulio Cozzari e per il Questore Arturo De Felice, in procinto di trasferirsi a Catanzaro, questi cinque anni in cui lo stesso De Felice ha guidato la Questura di Perugia sono stati improntati alla massima collaborazione e reciproca disponibilità. E’ quanto è stato rimarcato questa mattina in Provincia, in occasione del saluto di congedo da parte del questore perugino al Presidente Cozzari. Un incontro dai toni cordiali, nel corso del quale entrambi hanno colto l’occasione per esprimere un sentito ringraziamento per lo spirito di collaborazione con cui sono state affrontate le molteplici problematiche di ordine pubblico che hanno interessato il territorio provinciale e sono stati gestiti eventi di grande portata. Il pensiero è quindi corso tra l’altro alle due occasioni in cui il Capo dello Stato è venuto in visita in Umbria ed alla recente visita del Pontefice ad Assisi. Il Questore De Felice ha quindi ricordato come esempio di ottima occasione di collaborazione tra i due Enti la pubblicazione di un opuscolo rivolto alle fasce più deboli della popolazione, contenente consigli pratici per vivere sicuri e difendersi dai pericoli quotidiani legati alla microcriminalità. De Felice ha inoltre speso parole di grande apprezzamento per l’opera svolta dalla Polizia provinciale di Perugia, “impegnata a pieno titolo – ha detto – a collaborare in maniera sinergica con la Questura e le altre forze dell’ordine”. “Le capacità professionali ed umane del Questore – sono state le parole di Cozzari – sono state le condizioni eccellenti che hanno consentito l’instaurarsi di questo rapporto di collaborazione tra la Provincia e la Questura”. Ma la mattinata odierna ha visto anche l’incontro tra il presidente dell’Amministrazione provinciale ed il nuovo comandante umbro della Guardia di Finanza, il generale di Brigata Fabrizio Cuneo, giunto a Perugia in sostituzione di Carlo Terzoli dopo aver prestato servizio per sei anni presso il Comando provinciale di Ancona. Un Comandante giovane, come fatto notare da Cozzari, che arriva da un contesto territoriale che presenta molte analogie con il nostro, le Marche, una regione sempre più a rischio di infiltrazioni malavitose. “La microcriminalità – ha spiegato Cuneo – si radica laddove ci sono particolari condizioni favorevoli, ovvero un contesto economicamente dinamico dove mettere in atto reati meno violenti e più difficili da portare allo scoperto”. “In Umbria – ha spiegato a sua volta Cozzari – il clima è ancora buono e gli umbri continuano ad essere una comunità accogliente. Tuttavia qualcosa è cambiato e la priorità è recuperare quella serenità e tranquillità che si è andata perdendo”.

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