Fratelli d’Italia su Ryanair e AV: servono scelte forti

Fratelli d’Italia su Ryanair e AV: servono scelte forti

Vitali chiede alla Regione investimenti e trasparenza

Il coordinatore perugino di Fratelli d’Italia, Filippo Vitali, interviene con toni fermi sui risultati raggiunti dal traffico passeggeri dell’Aeroporto Internazionale dell’Umbria-Perugia San Francesco d’Assisi, dopo la conferenza stampa organizzata da Ryanair, a cui ha partecipato anche la Governatrice regionale Proietti. La compagnia aerea ha comunicato di aver toccato la quota di 600.000 viaggiatori, traguardo definito da Vitali rilevante, ma non definitivo. Il dato, sottolinea, conferma l’efficacia della pianificazione e degli investimenti compiuti dalla precedente amministrazione regionale di centrodestra.

Secondo Vitali, questi numeri devono rappresentare un punto di partenza e non di arrivo. Chiede quindi un impegno concreto e rafforzato, anche sul piano delle risorse economiche, da parte dell’attuale Giunta per far crescere ulteriormente lo scalo e renderlo un vero strumento di sviluppo economico per tutta l’Umbria.

Nel suo intervento, il rappresentante di FDI si sofferma anche sulla questione dell’Alta Velocità, criticando apertamente la scelta della nuova Giunta di optare per Rigutino come sede della futura stazione AV. Una decisione, dice, che è stata presa in tempi rapidi e che contrasta con le precedenti valutazioni favorevoli su Creti, ritenuto finora punto centrale e strategico.

Vitali accusa l’attuale amministrazione regionale di mancanza di coerenza e sostiene che Perugia rischia di essere penalizzata, venendo esclusa da una piena fruizione dell’Alta Velocità. Ricorda come negli ultimi mesi siano stati compiuti sforzi significativi per rilanciare il settore turistico, obiettivo che può essere raggiunto solo attraverso una rete di trasporti moderna, efficiente ed integrata.

Fratelli d’Italia chiede chiarezza e decisioni responsabili: secondo Vitali, non è accettabile che l’Umbria torni a essere ostaggio di logiche politiche marginali. Lancia pertanto un appello all’unità dei parlamentari umbri per un’azione congiunta che porti al rafforzamento del servizio Frecciarossa, già operativo nonostante le limitazioni negli orari.

A giudizio del coordinatore perugino, la Regione ha sofferto storicamente un forte isolamento infrastrutturale. Le amministrazioni precedenti, sia a livello regionale sia comunale, avrebbero cercato di rompere questo schema tramite politiche di investimento per la modernizzazione delle reti di trasporto e per il potenziamento dello stesso aeroporto.

Oggi, rileva Vitali, l’attuale gestione sembra voler proseguire lungo il tracciato impostato dalla ex Governatrice Tesei, che aveva fissato come obiettivo realistico il raggiungimento di un milione di passeggeri annui per lo scalo umbro. Tale continuità è valutata in modo favorevole, ma solo a patto che la Regione mantenga un impegno serio, duraturo e concreto sul piano finanziario e infrastrutturale.

Fratelli d’Italia mette dunque in evidenza la necessità di scelte coraggiose e lungimiranti: l’aeroporto e l’accesso all’Alta Velocità non devono diventare strumenti di propaganda, ma leve strategiche per la crescita dell’Umbria.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*