Collaborazione tra Protezione Civile e Gruppo FS, scelta l’Umbria

Collaborazione tra Protezione Civile e Gruppo FS, scelta l'Umbria, per sperimentare collaborazione operativa in caso di emergenze

Collaborazione tra Protezione Civile e Gruppo FS, scelta l’Umbria

“È l’Umbria la prima Regione scelta dal Gruppo FS, nelle sue varie articolazioni aziendali, per la collaborazione operativa tra Protezione Civile e Gruppo FS, in caso di emergenza o criticità in area ferroviaria”. Lo rende noto l’assessore regionale alle Infrastrutture, Trasporti e Protezione Civile, Enrico Melasecche, evidenziando che “tra Gruppo FS e Protezione Civile dell’Umbria verrà sperimentato un prototipo di procedura operativa che verrà poi riapplicato anche nelle altre Regioni”.

“Il Gruppo FS – rileva l’assessore Melasecche – ha scelto l’Umbria come territorio pioniere per la stesura e la sperimentazione delle procedure operative, anche in virtù delle emergenze che si sono verificate in passato, a causa del sisma o di abbondanti nevicate, che hanno visto il sistema ferroviario e il sistema protezione civile collaborare in modo proficuo per la risoluzione delle criticità lungo la rete ferroviaria”.

“Il sistema ferroviario rappresenta un asset fondamentale del sistema Paese – sottolinea l’assessore -, sia per quanto riguarda l’assicurazione del diritto alla mobilità dei cittadini, sia per gli impatti che l’infrastruttura ferroviaria ha sul territorio. Il cittadino viaggiatore che ha stipulato un contratto di trasporto con l’impresa ferroviaria (Trenitalia, Trenord, e altre), in caso di criticità, con treno fermo in linea, per cause ferroviarie, per guasti tecnici, per calamità naturali, per condizioni meteo avverse, per blackout, per incendi o per eventi antropici, deve essere assistito”.

Il concorso della Protezione Civile in ambito ferroviario “deve essere svolto in sinergia con tutte le altre strutture demandate al soccorso”, attraverso schemi di intervento condivisi tra le Sale Operative di Protezione Civile e Gruppo FS.

Il protocollo operativo “prevede l’attivazione, il coordinamento e la formazione del volontariato di protezione civile, il quale, data la capillarità sul territorio, garantirà un supporto su tutte le tratte ferroviarie interessate, anche mettendo a disposizione le proprie sedi per lo stoccaggio di materiali utili al sostegno di eventuali passeggeri in difficoltà”.

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