Cioccolato e diabete, l’Umbria unisce gusto e consapevolezza

Cioccolato e diabete, l’Umbria unisce gusto e consapevolezza

Eurochocolate ospita AGD con calendario solidale Caffarel

Potrebbe sembrare un ossimoro parlare di cioccolato e diabete di tipo 1 nello stesso contesto. In realtà, la scienza conferma che con una dieta bilanciata e un’attenta gestione delle dosi di insulina, anche i ragazzi affetti da questa patologia possono concedersi il cosiddetto cibo degli Dei. È questo il messaggio che AGD Umbria, associazione impegnata da decenni nel sostegno ai bambini e alle famiglie colpite dalla malattia, porta all’interno di Eurochocolate, la celebre kermesse perugina dedicata al cacao.

Nel weekend del 15 e 16 novembre, presso la nuova Città del Cioccolato all’ex Mercato Coperto, sarà allestito un presidio accanto alla Loggia dei Lanari. Qui volontari e giovani con diabete offriranno informazioni, chiarimenti e supporto, oltre a raccogliere fondi attraverso la vendita di un dolcissimo Calendario dell’Avvento firmato Caffarel. Ogni casella nasconde un cioccolatino, ma anche un simbolo di speranza verso una cura definitiva.

La coincidenza con la Giornata Mondiale del Diabete, fissata il 14 novembre, amplifica il valore dell’iniziativa. L’associazione coglie l’occasione per sensibilizzare cittadini e turisti, dimostrando che il cioccolato, se consumato con moderazione e inserito correttamente nel conteggio dei carboidrati, non rappresenta un rischio. Al contrario, può diventare parte di una quotidianità serena e inclusiva.

Il presidente Massimo Cipolli ha espresso gratitudine verso l’amministrazione comunale e l’organizzazione della manifestazione per aver accolto la proposta, sottolineando come la presenza ad Eurochocolate sia un tassello ulteriore nel percorso di quasi cinquant’anni di attività dell’associazione.

AGD Umbria ribadisce che il cioccolato non è un nemico, ma un alleato se gestito con consapevolezza. L’iniziativa diventa così un ponte tra gusto e salute, unendo la dolcezza del cacao alla forza di chi affronta ogni giorno il diabete di tipo 1.

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