Una sorta di termometro che misura la capacità del festival, dedicato al libro e alla promozione della lettura, per coinvolgere in forma attiva, cioè scrivendo in proprio, i lettori più giovani. È il concorso “Storie sottobanco”, un concorso di scrittura per ragazzi residenti in Umbria che dal 2009 si svolge nell’ambito di “Umbrialibri”, e che si conclude con la pubblicazione di un volumetto, contenente i dieci racconti finalisti. Il “quaderno” relativo all’edizione 2013 è stato presentato da Carlo D’Amicis, scrittore e voce del programma radiofonico “Fahrenheit” presso il Centro Servizi Camerali, alla presenza dei ragazzi finalisti. Novità del nuovo “quaderno” di “Storie Sottobanco” è l’inserimento di un racconto della vincitrice della precedente edizione del 2012, Giulia Scialpi. Le precedenti quattro edizioni erano state vinte da ragazze. Quest’anno sono i ragazzi a trionfare, Giovanni Ciocca, Saverio Mannocci e Davide Dottori.
In Piazza della Repubblica è andato in scena lo spettacolo per ragazzi, “Esco così mi perdo”, divertente mix di teatro, musica e poesia, tratto dal libro di Matteo Razzini Edizioni Corsare), Premio Andersen Baia delle Favole 2010, con illustrazioni di Sonia Maria Luce Possentini. L’atto unico di (e con) Matteo Razzini, dell’Associazione Culturale e Musicale Santa Cecilia di Reggio Emilia, ha preso per mano il pubblico di Piazza della Repubblica, per condurlo in un regno fantastico fatto di scarpe, calze e stracci. Le avventure del nobile protagonista della fiaba, regina del fantastico regno di Calcea, sono state accompagnate dalla musica di Stefano Tincani ed hanno offerte divertenti riflessioni sulla ricerca della propria identità.
E alla Sala dei Notari di Perugia è stata la volta de “Il Mondo così com’è”, opera del premio Strega Tiziano Scarpa e del fumettista Massimo Giacon, edito da Rizzoli Lizard, più che presentazione formale, una “seduta amichevole”, fra penne, biro e pennarelli colorati, in cui i due autori, a margine del loro racconto, hanno deciso di affrontare, scrivendo e disegnando, il più complesso e interessante dei casi clinici: ovvero, la tua copia de “Il mondo così com’è”.

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