Custodia e fede a Perugia con Antonio Musarra
di RitaPaltracca
PERUGIA, 23-02-2026 – La città di Perugia ospiterà un appuntamento di alto profilo culturale che aiuterà a meglio comprendere la complessa relazione tra due ordini religiosi protagonisti del Medioevo: l’Ordine del Tempio e i Frati Minori. Una occasione unica sarà offerta sabato 28 febbraio 2026, alle ore 17.00, alla Sala del Dottorato all’interno del Chiostro della Cattedrale di San Lorenzo (ingresso da Piazza IV Novembre a fianco della Libreria delle Volte) per un confronto di alto profilo scientifico e divulgativo. Al centro dell’evento, organizzato dalla Libreria delle Volte, la presentazione del volume dal titolo “Gli ultimi crociati. Templari e francescani in Terrasanta” (Salerno Editrice) del professore Antonio Musarra, docente di Storia medievale presso la Sapienza Università di Roma.

L’autore, figura di spicco della medievistica italiana, dialogherà con la medievista Sonia Merli per svelare le trame di un passato che continua a interrogare il presente, specialmente in un anno denso di significati simbolici e religiosi in cui ricorrono gli 800 anni dalla morte di Francesco d’Assisi.
L’evento si inserisce in una visione strategica di respiro internazionale: non a caso la città di Perugia riveste attualmente il ruolo di capofila per l’Italia all’interno della Templars Route European Federation (TREF). Come sottolineato recentemente dal presidente della Federazione, Valéry Denis, l’obiettivo è ambizioso: consolidare il dossier di candidatura affinché nel 2028 la “Strada europea del patrimonio templare” possa ottenere il prestigioso riconoscimento di Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa. La rete di precettorie e fortificazioni che i monaci-cavalieri edificarono tra il XII e il XIII secolo in Europa e nel vicino Oriente non è infatti solo un retaggio bellico, ma un’infrastruttura culturale che ha modellato il nostro paesaggio, offrendo oggi un’occasione irripetibile di valorizzazione turistica e storica per i territori coinvolti.

La riflessione proposta da Musarra parte dall’analisi delle radici comuni di due ordini religiosi apparentemente antitetici. Templari e francescani nacquero entrambi da quel fermento spirituale che interessò l’Europa dopo l’anno 1000, cercando di offrire ai laici una modalità nuova di vivere la fede. Il volume analizza il momento critico seguito alla caduta di Acri nel 1291 e alla drammatica soppressione nel 1312 dell’Ordine del Tempio per volere di papa Clemente V. Fu in quel vuoto di potere e di protezione che ai seguaci di Francesco venne affidata la Custodia della Terrasanta. Questo ideale “passaggio di testimone” ha garantito per secoli la permanenza cristiana nei luoghi della vita e della Passione di Cristo, trasformando quella che era la difesa armata degli stati crociati da parte della milizia del Tempio nella custodia spirituale e materiale dei Frati Minori, un presidio che resiste a distanza di oltre sette secoli. La Custodia Terrae Sanctae costituisce infatti un’istituzione che ancora oggi rappresenta il punto di riferimento per chiunque visiti i santuari della cristianità in Terrasanta. Il libro di Musarra demolisce i clichés che vedono nei monaci-guerrieri solo violenza e nei francescani solo mitezza, rivelando una realtà fatta di interazioni, influenze reciproche e una visione politica comune.
Antonio Musarra, genovese, classe 1983, incarna la nuova generazione di storici capaci di coniugare il rigore della ricerca d’archivio con una narrazione contemporanea. Professore Associato alla Sapienza Università di Roma e già Ahmanson Fellow presso Villa I Tatti (Harvard University), Musarra ha costruito la sua carriera analizzando i flussi economici, politici e religiosi del Mediterraneo medievale. La sua competenza spazia dalla storia della navigazione a quella del minoritismo, permettendogli di decodificare il fenomeno delle crociate lontano dagli stereotipi del “pacifismo” moderno o della pura violenza bellica. La sua capacità di leggere le fonti documentarie, affinata con il diploma in Archivistica e Paleografia, rende le sue opere dei punti di riferimento imprescindibili per chiunque voglia comprendere la complessità dell’Oriente latino. La sua produzione bibliografica è sterminata e copre numerosi aspetti della vita nel Basso Medioevo: dai conflitti navali tra Genova e Venezia fino ai viaggi di Cristoforo Colombo, offrendo sempre un punto di vista originale che rifugge dalle semplificazioni.
L’iniziativa gode di patrocini di rilievo, tra cui quello del Cammino dei Templari a Monte Cucco e di Templaria Festival, a dimostrazione di quanto il tema sia radicato nel tessuto sociale e culturale di Umbria e Marche. La presentazione di sabato pomeriggio rappresenta dunque un invito a guardare oltre la superficie del mito templare, per scoprire una realtà storica fatta di cooperazione, strategia e di una profonda tensione verso il sacro.
L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.

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