Via Pellas al buio: residenti esasperati, strada a rischio

Via Pellas al buio: residenti esasperati, strada a rischio
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Luci spente e paura a Via Pellas, i residenti chiedono sicurezza

Da oltre una settimana la parte alta di via Fratelli Pellas, nel tratto che immette verso la stazione di Sant’Anna a Perugia, resta completamente al buio nelle ore serali, trasformando una strada di passaggio in un corridoio di ombre che preoccupa chi vi abita e chi la percorre a piedi o in auto. I residenti hanno segnalato il guasto all’azienda che gestisce la pubblica illuminazione, ma denunciano l’assenza di interventi e tempi certi per il ripristino delle luci, proprio in giorni di festa in cui il via vai di persone è più intenso.​

Il tratto interessato – come scrive La Nazione –  è quello che collega la zona residenziale con l’area dello scalo ferroviario di Sant’Anna, vicino alle fermate del trasporto pubblico di via Fratelli Pellas e del parcheggio S. Anna, utilizzate quotidianamente da pendolari e studenti. Secondo i residenti, il buio totale lungo la carreggiata e le scalette che costeggiano la scarpata aumenta la sensazione di insicurezza, anche per la presenza, segnalata più volte, di presunte “figure losche” che si aggirano nelle ore notturne.​

La mancanza di illuminazione viene percepita non solo come disagio ma come un problema di sicurezza urbana, in un’area attraversata a piedi per raggiungere le fermate bus, il parcheggio e la vicina stazione ferroviaria. Gli abitanti chiedono un intervento rapido di verifica tecnica e la riaccensione dei lampioni, ricordando che l’illuminazione adeguata è uno degli strumenti principali di prevenzione contro situazioni di degrado e potenziali episodi di microcriminalità.​

Nel frattempo, alcuni residenti hanno modificato le proprie abitudini: c’è chi evita di rientrare a casa tardi passando da via Pellas, chi preferisce fare giri più lunghi pur di scegliere percorsi meglio illuminati, e chi accompagna i figli alle fermate degli autobus anche nelle prime ore della sera. Il timore è che il protrarsi del disservizio, in una zona già percepita come fragile dal punto di vista della sicurezza, finisca per allontanare ulteriormente i cittadini dagli spazi pubblici.

La richiesta rivolta alle istituzioni comunali e al gestore dell’illuminazione è chiara: verificare l’origine del guasto, comunicare tempi e modalità dei lavori, garantire che in futuro eventuali problemi simili vengano affrontati con maggiore rapidità, soprattutto in tratti viari vicini a nodi di trasporto e frequentati quotidianamente da centinaia di persone. Per gli abitanti, riportare la luce in via Pellas significa restituire alla strada una minima soglia di vivibilità e sicurezza, oggi percepita come gravemente compromessa.​

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