Stefano Massini in scena a Perugia con “Mein Kampf”
Le parole del potere e il potere delle parole
Stefano Massini porta in teatro “Mein Kampf” a cento anni dalla pubblicazione del testo-manifesto di Adolf Hitler. Una riflessione sul presente attraverso il racconto del passato realizzato grazie a un team artistico d’eccellenza
di Antonella Valoroso
C’è grande attesa per il prossimo spettacolo in programma al Teatro Morlacchi di Perugia per due sole date: martedì 17 e mercoledì 18 dicembre. Perché la nuova sfida morale e intellettuale che Stefano Massini -l’unico drammaturgo italiano ad aver conquistato l’Oscar del teatro ovvero il Tony Award- ha deciso di lanciare al pubblico prende le mosse dal più dannato dei testi del Novecento: il Mein Kampf di Adolf Hitler.
Lo spettacolo, di cui Massini è autore e protagonista, affronta con lucida spietatezza il potere distruttivo delle parole, interrogandosi sulle loro conseguenze nella Storia e nella società contemporanea.
A cento anni dalla stesura del libro-manifesto di Adolf Hitler, Massini si immerge in un’analisi teatrale tanto audace quanto necessaria, partendo dal testo originale del 1924, dettato dal futuro dittatore durante la prigionia a Landsberg. Mein Kampf non è solo un documento storico: è un simbolo del potere ipnotico delle parole, capace di plasmare il destino delle masse e deviare il corso della Storia.
Per oltre otto anni, Massini ha studiato il testo di Hitler, incrociandolo con i suoi discorsi pubblici e con le riflessioni raccolte nelle celebri Conversazioni a tavola documentate dai collaboratori più vicini al Führer. Il risultato è uno spettacolo che restituisce, senza censure né compromessi, la struttura ideologica che ha sostenuto l’ascesa del nazionalsocialismo.
Lo spettacolo di Massini non si limita a un’analisi storica ma affronta domande scomode, attualissime e perciò stesso urgenti e necessarie: siamo davvero immuni, oggi, al fascino di un linguaggio carico di rabbia e promesse di riscatto? Il pubblico del 2024 è davvero più consapevole di quello che, un secolo fa, ha seguito l’ascesa di Hitler?
Attraverso una messinscena stilisticamente fedele all’enfasi barocca e ossessiva del testo originale, Massini esplora temi come il primato della razza, il culto del condottiero, la febbre propagandistica e il mito della rivalsa. Una performance che non offre risposte facili, ma che invita alla riflessione, perché solo la comprensione dei meccanismi del passato può servire da antidoto per il futuro.
La produzione è frutto di una collaborazione tra il Teatro Stabile di Bolzano, il Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa e la Fondazione Teatro della Toscana. L’allestimento scenico, curato da Paolo Di Benedetto, è arricchito dalle luci di Manuel Frenda, i costumi di Micol Joanka Medda e gli ambienti sonori di Andrea Baggio, per un’esperienza teatrale potente e immersiva.
Biglietti e informazioni
Gli spettacoli si terranno presso il Teatro Morlacchi di Perugia martedì 17 dicembre alle 19.30 e mercoledì 18 dicembre alle 20.45. Per ulteriori informazioni e prenotazioni, si invita a consultare il sito ufficiale del teatro.

Commenta per primo