Good Vibes, ad Amelia la festa finale contro ogni dipendenza

Good Vibes, ad Amelia la festa finale contro ogni dipendenza

Prevenzione e musica chiudono Good Vibes ad Amelia in Umbria

📌 FLASH NEWS – Venerdì 4 settembre ad Amelia si chiude Good Vibes – Ballo senza sballo. Alla Comunità Incontro ETS testimonianze, prevenzione e musica con gli Scena Muta. Ospite Zio Command. Ingresso libero fino a esaurimento posti. Ore 21.


La serata conclusiva alla Comunità Incontro di Amelia

Si concluderà venerdì 4 settembre ad Amelia il percorso di “Good Vibes – Ballo senza sballo”, progetto dedicato alla prevenzione delle dipendenze tra i giovani, promosso e coordinato da UPI Umbria. L’appuntamento finale si svolgerà nell’agorà della Comunità Incontro ETS e unirà testimonianze, attività di sensibilizzazione e musica.

La serata sarà aperta al pubblico e la partecipazione sarà gratuita fino all’esaurimento dei posti disponibili. Il programma prenderà il via alle ore 21 con la proiezione del video conclusivo realizzato nell’ambito dell’iniziativa. Sarà il momento nel quale ripercorrere il lavoro svolto e le esperienze maturate durante le diverse fasi del progetto.

Alla proiezione seguiranno i saluti istituzionali e gli interventi dei protagonisti del percorso. Saranno ascoltate anche le testimonianze dei ragazzi impegnati nel programma terapeutico della Comunità Incontro, insieme al contributo degli operatori dell’équipe multidisciplinare della struttura di Amelia.

Il concerto degli Scena Muta e la presenza di Zio Command

Dalle 21.15 la serata entrerà nella parte musicale con il concerto della band Scena Muta. La scelta di concludere il progetto con uno spettacolo aperto al pubblico si inserisce nello stesso messaggio che ha accompagnato “Good Vibes” durante il suo sviluppo: promuovere occasioni di socialità e divertimento senza ricorrere allo sballo.

Tra gli ospiti annunciati per l’appuntamento conclusivo ci sarà anche Zio Command, influencer ternano seguito sui social. La sua presenza si affiancherà agli altri momenti della manifestazione organizzata negli spazi della Comunità Incontro ETS.

L’evento di Amelia rappresenta quindi il punto conclusivo di un percorso che ha portato le attività di prevenzione direttamente nei luoghi frequentati dai giovani, partendo dai locali da ballo e arrivando successivamente negli istituti scolastici superiori delle province di Terni e Perugia.

Marco Bruni: parlare ai ragazzi nei loro luoghi

Il presidente di UPI Umbria, Marco Bruni, ha spiegato che l’obiettivo del progetto era quello di raggiungere direttamente i giovani nelle scuole e nei locali. L’impostazione scelta non è stata quella della tradizionale lezione sui rischi legati alle dipendenze, ma di un confronto basato anche sull’esperienza diretta.

Secondo Marco Bruni, i ragazzi hanno potuto conoscere le conseguenze di determinati comportamenti attraverso le testimonianze di persone che quei rischi li hanno vissuti e successivamente superati. Proprio per questa ragione la conclusione all’interno di una comunità di recupero, accompagnata da un concerto aperto a tutti, viene indicata come coerente con il messaggio sviluppato durante l’intera iniziativa: il divertimento può essere vissuto senza lo sballo.

Un progetto nato dalla collaborazione tra più realtà umbre

“Good Vibes – Ballo senza sballo” è stato realizzato da UPI Umbria insieme alle Province di Terni e Perugia, al CEAR Umbria, alla Comunità Incontro ETS, a SILB-FIPE, alle Aziende USL Umbria 1 e Umbria 2, al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco – Direzione regionale dell’Umbria e al portale Scelgo la Vita.

L’iniziativa era stata presentata nel marzo 2025 presso la Regione Umbria e successivamente sviluppata attraverso due differenti direttrici operative. La prima aveva come scenario i locali da ballo presenti nelle province di Terni e Perugia, con l’obiettivo di intercettare i giovani direttamente negli ambienti dedicati alla musica e al divertimento.

In questa fase erano state impiegate le unità mobili della Comunità Incontro, affiancate da attività pensate per rendere più immediata la percezione dei rischi associati al consumo di alcol e sostanze.

Dai locali alle simulazioni immersive

Una delle caratteristiche del progetto è stata infatti l’utilizzazione di simulazioni immersive attraverso appositi visori, strumenti attraverso i quali i partecipanti hanno potuto sperimentare in maniera simulata alcuni degli effetti provocati dall’assunzione di alcol e sostanze.

L’attività nei locali ha visto anche la presenza degli operatori della Cooperativa Sociale ACTL, inseriti nel programma di prevenzione e confronto con i ragazzi. La scelta è stata quella di affiancare alle informazioni strumenti ed esperienze capaci di rendere più concreto il messaggio rivolto ai giovani.

Il progetto ha così cercato di portare la prevenzione fuori dagli spazi tradizionalmente destinati agli incontri informativi, raggiungendo direttamente una parte del pubblico interessato negli ambienti della socialità e del divertimento.

Nel 2026 il progetto è entrato nelle scuole

La seconda direttrice di “Good Vibes” è stata sviluppata nel 2026 e ha spostato l’attività negli istituti superiori delle province di Perugia e Terni. In questa fase sono state raggiunte centinaia di ragazze e ragazzi attraverso iniziative dedicate all’informazione, alla prevenzione e al confronto.

Il passaggio nelle scuole ha consentito di ampliare ulteriormente il pubblico coinvolto e di proseguire il lavoro avviato precedentemente nei locali da ballo. L’obiettivo è rimasto quello di fornire ai più giovani elementi concreti attraverso i quali comprendere i rischi connessi alle dipendenze e confrontarsi direttamente con operatori ed esperienze maturate sul campo.

A sostenere il lancio dell’iniziativa come testimonial era stata Ofelia Passaponti, Miss Italia 2024, coinvolta nella fase di presentazione del progetto.

Ad Amelia l’ultima tappa del percorso

La serata del 4 settembre alla Comunità Incontro ETS riunirà dunque le diverse componenti che hanno caratterizzato “Good Vibes”: prevenzione, testimonianze dirette, confronto con gli operatori e momenti di socialità.

Il video conclusivo previsto alle 21 offrirà una sintesi del lavoro realizzato, mentre gli interventi dei ragazzi impegnati nel percorso terapeutico porteranno all’interno dell’appuntamento le esperienze legate direttamente al tema delle dipendenze e del recupero.

Subito dopo sarà la musica degli Scena Muta a caratterizzare la parte conclusiva della manifestazione, alla quale parteciperà anche Zio Command. Con l’appuntamento nell’agorà della Comunità Incontro ETS si chiuderà così un progetto iniziato nel 2025 e proseguito nel 2026 tra locali da ballo e scuole delle province di Terni e Perugia, mantenendo al centro il rapporto diretto con i giovani e la prevenzione dei comportamenti legati alle dipendenze.

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