Diana Krall, la pianista canadese, ritorna all’Arena Santa Giuliana di Umbria Jazz

Diana Krall, la pianista canadese, ritorna all'Arena Santa Giuliana di Umbria Jazz

Diana Krall, la pianista canadese, ritorna all’Arena Santa Giuliana di Umbria Jazz

di Luana Pioppi

La bellissima Diana Krall è tornata ad esibirsi ad Umbria Jazz a distanza di tre anni dal suo ultimo concerto perugino. Sabato sera, sul palco dell’Arena del Santa Giuliana, ha cantato e suonato con il suo solito trio e con un ospite davvero molto speciale, Joe Lovano, uno dei più grandi sassofonisti del jazz contemporaneo.
L’artista canadese è considerata un’amica del Festival. Era solita venire a Perugia, infatti, anche prima di vincere tre Grammy Awards e otto Juno Awards, conseguito nove dischi d’oro, tre di platino e sette multi-platinum ed ad aver debuttato, con nove dei suoi album, in cima alla Billboard Jazz Albums. Krall, classe 1964, ha studiato al Berklee College of Music di Boston. Ha venduto oltre 6 milioni di dischi negli USA e oltre 15 in tutto il mondo; inoltre, durante gli anni ’90 e 2000, è stata l’artista jazz donna più venduta e ascoltata – nonostante la giovane età – portandola ad un attivo di 16 album registrati.
Quello perugino è stato un concerto molto atteso che non ha deluso le aspettative del numeroso pubblico intervenuto, messo alla prova da una temperatura sotto la media stagionale.
Lo stile di Krall è stato, come sempre, inconfondibile. Ha esibito quel modo, quasi sussurrato, di cantare e quel pianismo, raffinato e colto, mai banale anche se non virtuosistico. Sul palco dell’Arena di Umbria Jazz ha interpretato, per oltre un’ora, anche celebri canzoni come “Revolution” di John Coltrane e “I’ve got you under my skin” di Frank Sinatra.
Il concerto di Perugia è stato il primo delle quattro tappe che la porteranno il 16 il gruppo al Parco della Musica a Roma, il 17 in Croazia ed il 18 in Germania.

correlati

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Solve : *
8 − 8 =