Il genio del Trecento celebra il Poverello nel cuore umbro
PERUGIA, 9 marzo 2026 – Le celebrazioni per l’ottavo centenario della scomparsa di san Francesco d’Assisi trovano il loro culmine in un evento espositivo di risonanza mondiale. Dal 14 marzo al 14 giugno 2026, il capoluogo umbro ospita una rassegna che indaga la metamorfosi estetica e spirituale nata dall’incontro tra il carisma del Santo e l’innovazione pittorica di Giotto di Bondone. L’iniziativa, curata da Veruska Picchiarelli ed Emanuele Zappasodi, trasforma la Galleria Nazionale dell’Umbria nel baricentro di una narrazione che coinvolge i più grandi maestri del Trecento italiano. La cerimonia inaugurale è prevista per venerdì 13 marzo 2026 ore 17.30 presso la Sala dei Notari di Palazzo dei Priori, con un protocollo di sicurezza rigoroso che gestirà l’afflusso dei visitatori da Piazza IV Novembre.

Il percorso scientifico della rassegna si avvale di oltre sessanta reperti di valore inestimabile, tra cui spiccano tavole lignee, croci monumentali e raffinati manoscritti miniati. Tra i tasselli più attesi della produzione giottesca emerge la Madonna di San Giorgio alla Costa, eccezionalmente concessa dalla Diocesi di Firenze, insieme al celebre Polittico di Badia proveniente dalle Gallerie degli Uffizi. Queste opere fungono da cardini visivi per comprendere come la lezione di Giotto abbia scardinato la staticità bizantina per introdurre una tridimensionalità umana e spaziale senza precedenti. La selezione curatoriale mette in luce non solo la mano del maestro, ma anche l’influenza esercitata sulla rete dei centri artistici limitrofi come Gubbio, Orvieto e Spoleto.
L’esposizione approfondisce inoltre il clima di straordinaria effervescenza vissuto nel cantiere della Basilica di Assisi, dove la poetica giottesca si intrecciò con l’eleganza raffinata di Simone Martini e il vigore narrativo di Pietro Lorenzetti. Questi autori, protagonisti assoluti del secondo decennio del secolo quattordicesimo, sono rappresentati da polittici ricostituiti per l’occasione e tavole restaurate che permettono di apprezzare la complessità stilistica del periodo. La mostra documenta magistralmente come la rivoluzione umbra non sia stata un fenomeno isolato, ma un processo corale che ha ridefinito i canoni della pittura europea, influenzando profondamente la devozione popolare e la rappresentazione del sacro attraverso una nuova estetica della realtà.
Per completare l’esperienza dei visitatori, l’amministrazione della Galleria Nazionale dell’Umbria ha implementato un sistema di realtà immersiva che collega virtualmente le opere mobili agli affreschi del Sacro Convento. Tale tecnologia permette di rivivere le prospettive e i messaggi simbolici originariamente pensati per i pellegrini medievali. Sul piano logistico, l’istituzione museale ha disposto l’apertura straordinaria del lunedì per agevolare il turismo culturale durante tutto il trimestre.
INFORMAZIONI PER L’INAUGURAZIONE
L’accesso alla Sala dei Notari in occasione dell’inaugurazione avverrà esclusivamente da Piazza IV Novembre e sarà consentito fino al raggiungimento della capienza massima consentita, nel rispetto delle normative vigenti in materia di sicurezza. Per tale motivo non sarà possibile garantire l’ingresso a tutti i partecipanti e, nelle fasi di maggiore afflusso, l’accesso potrà essere limitato o temporaneamente sospeso dal personale di servizio. Al termine del momento inaugurale, a partire dalle ore 19.30, sarà comunque possibile visitare la mostra in anteprima, ritirando l’apposito tagliando gratuito presso la biglietteria del museo, fino a esaurimento della disponibilità per le fasce di visita. La mostra sarà visitabile fino alle ore 21.30, con ultimo accesso consentito alle ore 20.30.
Si ricorda inoltre che borse e zaini di grandi dimensioni non sono ammessi negli spazi espositivi e dovranno pertanto essere depositati negli armadietti situati al piano terra. Si consiglia pertanto ai visitatori di portare con sé borse di dimensioni contenute, al fine di agevolare le operazioni di accesso e i controlli di sicurezza.
A partire dall’apertura della mostra, la Galleria Nazionale dell’Umbria sarà aperta anche il lunedì, offrendo così più opportunità per visitare l’esposizione.
GIOTTO E SAN FRANCESCO
Una rivoluzione nell’Umbria del Trecento
Perugia, Galleria Nazionale dell’Umbria (corso Pietro Vannucci, 19)
14 marzo – 14 giugno 2026
Orari: Dal lunedì alla domenica: dalle 8:30 alle 19:30. La biglietteria chiude alle 18:30.
Acquista ora il tuo biglietto al link
Per informazioni è attiva la mail: prenotagiotto@orologionetwork.
Per tutti i dettagli relativi a visite guidate individuali, di gruppo e per le scuole, consulta il sito ufficiale della Galleria Nazionale dell’Umbria al seguente link.

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