Durante Umbria Jazz grande affluenza alla Galleria Nazionale
Modigliani a Perugia: – Boom di ingressi alla Galleria Nazionale per la mostra su Modigliani, oltre 7700 presenze nei giorni di Umbria Jazz. Dal 11 al 20 luglio, 7713 persone hanno visitato la mostra dedicata a Amedeo Modigliani alla Galleria Nazionale dell’Umbria, con una media giornaliera di circa 750 ingressi e un picco che ha superato i 1000 visitatori domenica 13. L’esposizione, parte della rassegna “Un capolavoro a Perugia”, propone il celebre Nu couché (1917-18), proveniente dalla Pinacoteca Agnelli di Torino.
L’iniziativa si inserisce nel programma di collaborazione tra Umbria Jazz e i Musei Nazionali di Perugia, che ha portato due concerti quotidiani nella sala Podiani del museo. Dal giorno dell’apertura, il 3 luglio 2025, oltre 12.000 persone hanno visitato l’esposizione, che resterà accessibile fino al 15 settembre.
In mostra otto opere di Modigliani, tra cui preziosi disegni concessi dal FAI e dal Castello Sforzesco di Milano, in cui l’artista esplora il corpo femminile ispirandosi a modelli antichi come l’Afrodite accovacciata o le Cariatidi. Alcuni confronti iconografici sono resi possibili dalla presenza di sculture classiche e oggetti simbolici, come la colonna lignea a forma di sirena dal Castello Bufalini.
Le modelle distese di Modigliani. scrive il direttore Costantino d’Orazio, sono esposte accanto a celebri immagini di Venere dormiente, provenienti dalla Pinacoteca di Bologna e dalla Ca’ d’Oro di Venezia. A evidenziare le influenze extraeuropee, sono presenti anche maschere africane in prestito dal Museo delle Civiltà di Roma, già esposte alla Biennale di Venezia del 1922.
Tra i capolavori, spicca il Ritratto di Monsieur Chéron, datato intorno al 1915 e proveniente dalla Fondazione Palazzo Maffei di Verona. La figura mostra chiaramente la stilizzazione tipica di Modigliani, frutto della sua attrazione per le forme africane e della necessità di abbandonare la scultura in pietra per motivi di salute.
Le aperture serali del venerdì continueranno per tutta l’estate, con visite guidate gratuite organizzate dalla Galleria: i prossimi appuntamenti sono fissati per il 1° e il 29 agosto, e il 5 e 12 settembre, con tre turni alle 19.30, 21.00 e 22.00. Le prenotazioni sono disponibili scrivendo a edu.museiumbria@cultura.gov.it.
La mostra rappresenta un’occasione unica per riscoprire l’artista livornese e comprendere il modo in cui la sua sensibilità e il suo stile abbiano trasformato elementi dell’arte antica e non occidentale in un linguaggio originale e profondamente moderno.

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