Il Perugia battuto a Cremona, ma stavolta cade con onore 2-1

Il Perugia battuto a Cremona, ma stavolta cade con onore

Il Perugia battuto a Cremona ma stavolta cade con onore

di Elio Clero Bertoldi
PERUGIA – Cade il Perugia, ma stavolta può uscire a testa alta dal terreno di gioco: ha lottato fino all’ultimo, affidandosi, ancora una volta ai “miracoli” di Vicario, che ha parato il possibile e l’impossibile e al fiuto di Iemmello, il cui “13” (tanti i gol segnati dal capocannoniere della B) non è servito a far compiere l’agognato salto in avanti.

La partita si è rivelata tesa con continui colpi di scena, pali e traverse su un fronte e sull’altro. La Cremonese ha scelto proprio il Perugia per uscire dalla griglia play out e per guardare in alto – come da pronostici estivi – con concrete speranze.

Certo sul primo gol dei lombardi i dubbi sulla posizione di Claiton restano molto forti. L’arbitro (ed il suo collaboratore) tuttavia sono risultati irremovibili alle proteste biancorosse. Così il difensore sudamericano, raccoglie l’assist di Zortea e batte Vicario (1-0 al 13’). La replica dei grifoni é immediata, ma Claiton (ancora lui) salva sulla conclusione di Balic. Non solo.

Capone spedisce a fil di palo. Potrebbe passare ancora la squadra di Baroni ma l’incrocio dei pali, colpito da Migliore con un destro maligno, salva la porta umbra. I lombardi in questa fase spingono di brutto e Vicario, in qualche modo, si oppone alla grande a Ceravolo. Il Perugia chiude il primo tempo in avanti: ma Agazzi neutralizza una conclusione di Di Chiara e poi Nicolussi Caviglia manda alto il suo bolide.

Botta e risposta in avvio: Ceravolo gira fuori, di testa, una imbeccata di Migliore e Nicolussi Caviglia è sfortunato a vedersi respinta da Bianchetti una palla calciata a colpo sicuro.

Oggi tuttavia la formazione di Baroni sembra spinta da un fuoco sacro in corpo e Ceravolo, dopo un colpo di tacco (palla alta) colpisce il palo esterno. Oddo manda in campo Buonaiuto (per Falzerano) e poco dopo il Perugia agguanta il pari. I padroni di casa perdono un pallone sulla trequarti e Iemmello, servito da Nicolussi Caviglia, supera di sinistro Agazzi (1-1 al 20’ st).

Tocca a Vicario difendere il vantaggio con due interventi consecutivi su Ceravolo: sul secondo respinge addirittura col corpo. Illude un tiro di Iemmello (25’) che rotola a lato ed ecco che i lombardi, con un assist di Migliore, trovano la porta con una splendida incornata di Piccolo (28’).

Non si arrende il Perugia, stavolta. Almeno non senza combattere: Carraro colpisce una traversa al 39’ st, Iemmello, un paio di minuti dopo manda alto. E’ la Cremonese, comunque, a chiudere in bellezza con una giocata di Palombi sul quale Vicario si esalta fermando, coraggiosamente, sul petto.

Cremonese-Perugia 2-1
CREMONES (3-4-3-1): Agazzi 6; Bianchetti 6, Claiton 7, Caracciolo 6; Zortea 6.5, Gustafsson 6.5, Valzania 6, Migliore 6.5; Piccolo 7 (37’ st Arini sv), Ceravolo 6 (32’ st Ciofani 6), Palombi 6 (46’ st Deli sv). All.: Baroni 7.
PERUGIA (4-3-2-1): Vicario 7; Rosi 6, Gyombér 6.5, Sgarbi 6, Di Chiara 6 (25’ st Nzita 5.5); Carraro 6, Balic 6 (37’ st Falcinelli sv), Nicolussi Caviglia 6.5; Falzerano 6 (16’ st Buonaiuto 6), Capone 6; Iemmello 7. All.: Oddo 6.
ARBITRO: Baroni 6.
MARCATORI: Claiton al 13’ pt, Iemmello al 20’ st, Piccolo al 28’ st.
AMMONITI: Di Chiara, Caracciolo, Claiton, Ceravolo, Migliore.
Spettatori: non comunicato; Ang.: 4-4. Rec.: 0’ pt, 5’ st.

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