Grande Opera, a Civitella del Lago arte e nuovi mecenati

L’Artista Povero espone Emergenza e lancia i suoi 48 mecenati

🎨 Civitella del Lago ospita dal 1° al 30 agosto il Cantiere della Grande Opera di L’ArtistaPovero. In mostra anche Emergenza, selezionata per la Biennale d’Arte di Roma 2026, e parte la ricerca di 48 mecenati.


L’arte contemporanea incontra la partecipazione del pubblico a Civitella del Lago, dove dal 1° al 30 agosto 2026 prosegue il progetto “Il Cantiere della Grande Opera – Opera al Nero” di L’Artista Povero, pseudonimo di Valter Saccomanni. Gli spazi di Via Umberto I 19 ospiteranno per l’intero mese una nuova fase del percorso artistico avviato lo scorso anno, con ingresso gratuito e aperture quotidiane. Al centro dell’esposizione ci saranno l’opera arancione, nuovo passaggio del progetto in evoluzione, ed “Emergenza”, lavoro selezionato dal CIAC Umbria per la XVI edizione della Biennale Internazionale d’Arte di Roma “Futura”, in programma dal 19 al 28 settembre 2026 nella Sala Margana di Roma. L’appuntamento di agosto segnerà inoltre il debutto di “Mondo Crea Mondo | 48 Mecenati”, campagna di reward crowdfunding pensata per sostenere la realizzazione della Grande Opera attraverso una forma di micromecenatismo aperta al pubblico.

Un mese dedicato al Cantiere della Grande Opera

Il progetto torna a Civitella del Lago dopo il percorso avviato nel 2025 con “Il Cantiere della Grande Opera – Opera al Nero”. Dal primo agosto gli spazi di Via Umberto I 19 diventeranno nuovamente il luogo nel quale osservare lo sviluppo del lavoro di l’ArtistaPovero. Il pubblico potrà conoscere l’opera arancione, presentata come una nuova tappa del processo creativo che accompagna la costruzione della Grande Opera. Il progetto non viene concepito come un lavoro statico e concluso, ma come un percorso destinato a svilupparsi attraverso fasi successive. L’esposizione sarà accessibile tutti i giorni con ingresso libero, dalle 10 alle 12.30, dalle 17 alle 19.30 e dalle 21 alle 22.30. La scelta di articolare le aperture su tre fasce della giornata punta a rendere il cantiere visitabile durante l’intero periodo della mostra, che terminerà domenica 30 agosto.

Emergenza verso la Biennale d’Arte di Roma

Accanto alla nuova fase della Grande Opera sarà esposto anche “Emergenza”, lavoro che nel 2025 ha ottenuto la selezione del CIAC Umbria per partecipare alla XVI edizione della Biennale Internazionale d’Arte di Roma. La manifestazione, denominata “Futura”, si svolgerà dal 19 al 28 settembre 2026 nella Sala Margana, in Piazza Margana 41 a Roma. La presenza di “Emergenza” nella mostra di Civitella del Lago anticipa quindi la successiva esposizione romana e inserisce l’opera all’interno dell’appuntamento estivo dedicato alla ricerca di l’ArtistaPovero. La selezione ottenuta nel 2025 rappresenta una delle tappe più recenti del percorso di Valter Saccomanni, nato a Orvieto e residente a Civitella del Lago, dove attualmente prosegue il lavoro sulla Grande Opera.

Mondo Crea Mondo cerca 48 mecenati

La principale novità dell’edizione 2026 riguarda il coinvolgimento diretto del pubblico. Dal 1° al 27 agosto sarà attiva la campagna di reward crowdfunding “Mondo Crea Mondo | 48 Mecenati”, la prima promossa dall’artista per sostenere il progetto della Grande Opera. La formula scelta è quella “Keep-it-All”, cioè “raccogli tutto”. Saranno messe a disposizione esattamente 48 opere, destinate ad altrettanti sostenitori che decideranno di partecipare all’iniziativa. Il progetto punta così a costruire una forma di micromecenatismo diffuso, collegando il sostegno economico alla possibilità di entrare direttamente nel percorso che conduce alla realizzazione dell’opera. Secondo l’impostazione proposta da l’ArtistaPovero, i partecipanti non vengono considerati soltanto acquirenti delle opere disponibili, ma mecenati coinvolti nella nascita della Grande Opera, con un ruolo simbolico di custodia e partecipazione al progetto.

Aperitivo finale se saranno assegnate tutte le opere

La campagna resterà aperta fino al 27 agosto 2026. Se entro quella data tutte le 48 opere disponibili saranno state assegnate, il progetto si concluderà con un appuntamento dedicato ai sostenitori. Il 30 agosto alle ore 18, in coincidenza con il finissage della mostra, è previsto infatti un Aperitivo di Ringraziamento riservato ai 48 mecenati e agli amici del progetto, negli spazi di Via Umberto I 19. L’incontro sarà organizzato a condizione che tutte le opere siano state assegnate entro la chiusura della campagna. Qualora il numero di 48 non venga raggiunto, i sostenitori riceveranno comunque le opere acquistate e un ringraziamento pubblico attraverso le pagine social del progetto.

Il percorso artistico di Valter Saccomanni

L’ArtistaPovero è lo pseudonimo scelto da Valter Saccomanni, nato a Orvieto e residente a Civitella del Lago. La sua formazione attraversa architettura degli interni, product design e una ricerca dedicata alla dimensione simbolica dell’arte e del colore. Dopo gli studi al NID di Perugia, il percorso è proseguito all’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano, dove ha frequentato il biennio specialistico in Product Design. In questa fase ha sviluppato una ricerca sulle relazioni tra creatività, spiritualità e coscienza simbolica, affrontando anche il tema del mandala e differenti esperienze artistiche legate all’introspezione. Durante il periodo milanese ha collaborato con Anna Gili Design Studio e Atelier Mendini, entrando in contatto con esperienze riconducibili al Design Radicale e alle avanguardie di Alchimia e Memphis. La ricerca si è sviluppata parallelamente attraverso lo studio della teoria del colore di Goethe, dell’alchimia ermetica e di differenti interpretazioni della dimensione interiore.

Dalle Tavole della Vita alla Grande Opera

Un passaggio indicato come decisivo nel percorso di Saccomanni risale al marzo 2017, durante la visita alla mostra “Keith Haring. About Art” al Palazzo Reale di Milano. L’incontro con l’archetipo della croce viene individuato dall’artista come il momento dal quale prende forma una nuova fase della propria ricerca. Da questa esperienza nascono “Le Tavole della Vita”, considerate il primo nucleo del percorso successivamente confluito nella Grande Opera. Negli anni della pandemia da Covid-19, l’isolamento e la scelta di dedicarsi interamente al progetto hanno accompagnato l’adozione dello pseudonimo L’Artista Povero, scelto in omaggio a San Francesco d’Assisi. Il progetto è stato sviluppato tra Umbria e Milano nel Temporarystudio, spazio oggi ospitato tra le colline di Civitella del Lago.

Il percorso dall’Opera al Nero all’Opera al Bianco

La Grande Opera procede attraverso un impianto simbolico costruito per fasi. Dopo il primo passaggio dell’Opera al Nero, definito nel progetto come un processo pittorico di apertura e discesa nell’ombra, la ricerca prosegue verso una seconda fase. L’obiettivo indicato è quello di preparare il percorso successivo verso l’Opera al Bianco, mantenendo una struttura in continua trasformazione. In questo contesto si inserisce la mostra di agosto, che unisce l’opera arancione, “Emergenza” e il coinvolgimento dei 48 sostenitori. Con “Mondo Crea Mondo”, per la prima volta L’Artista Povero apre direttamente al pubblico il sostegno al processo creativo, trasformando il crowdfunding in uno degli elementi del percorso della Grande Opera.

Mostra aperta fino al 30 agosto

“Mondo Crea Mondo | 48 Mecenati” sarà visitabile dal 1° al 30 agosto 2026 negli spazi di Via Umberto I 19 a Civitella del Lago, con ingresso libero. Le aperture saranno articolate nelle fasce 10-12.30, 17-19.30 e 21-22.30, mentre la campagna dedicata ai 48 mecenati terminerà il 27 agosto. L’appuntamento mette così insieme esposizione, evoluzione del progetto artistico e partecipazione del pubblico. Collezionisti, appassionati e visitatori potranno osservare opere già inserite in un percorso espositivo nazionale e, attraverso la campagna, sostenere direttamente lo sviluppo della Grande Opera prima del suo completamento.

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