A Teresa Severini conferito il premio internazionale “Cartagine”
di RitaPaltracca
Nel mese di ottobre 2024 a Roma, Teresa Severini, imprenditrice, enologo, co-direttore della Fondazione Lungarotti e presidente dell’Associazione di Promozione Sociale Perugia1416, ha ricevuto il prestigioso Premio Culturale Internazionale “Cartagine 2.0”. Il riconoscimento le è stato conferito a Roma presso la Sala Consiliare Giorgio Fregosi di Palazzo Valentini a Piazza Venezia.

Il Premio, conferito dall’Accademia Culturale Internazionale Cartagine 2.0 e giunto alla sua 24esima edizione, è destinato a “coloro che hanno contribuito, in Italia e all’estero, allo sviluppo e alla diffusione della cultura e del sapere nei diversi settori, nell’interesse supremo dell’elevazione e della promozione del progresso dei popoli, della ricerca della verità, della libertà, della giustizia e della pace e, quindi, della fratellanza universale. Un “Ponte ideale di Cultura” tra i popoli che si affacciano sul Mediterraneo che, all’epoca della civiltà Cartaginese e Romana, rappresentava il solo mondo noto e conosciuto”. Numerose le sezioni in cui si articola il premio: dalla pace e difesa dei diritti universali alla cultura, dall’ambiente alla sicurezza nazionale, dalla imprenditoria al volontariato, alla tutela dell’infanzia, alla medicina, alla giustizia e legalità, allo sport.

In particolare, per Teresa Severini, settore “Imprenditoria”, il premio si rivolge al valore della impresa e della cultura, caratterizzanti la sua storia professionale e di amministratore, e all’attività di promozione culturale, unitamente a quello del volontariato, ponte prezioso tra comunità e culture nella manifestazione di Rievocazione Storica Perugia1416 da lei creata.

Teresa Severini, ringraziando il Senato Accademico, ha evidenziato l’importanza di conoscere e la curiosità del sapere, citando Maria Grazia Marchetti Lungarotti, sua madre, l’artefice dei Musei del Vino e dell’Olio a Torgiano. «E’ dalla storia che dobbiamo apprendere, a partire dalle antiche civiltà mediterranee, ma anche dalla condivisione e dal valore della comunità: non è a caso l’ideazione di una rievocazione storica quando ero Assessore alla Cultura del Comune di Perugia, con la finalità di spronare i giovani ad avvicinarsi alla storia per imparare a conoscere il presente e guardare al futuro. Dedico così il premio ai miei figli e ai miei nipotini, e a tutti i bambini: sono loro il nostro futuro».
Il premio conserva nel suo albo nomi illustri nazionali e internazionali: tutti i premiati vengono annotati nell’ Albo d’Onore dell’Accademia e assumono la qualità di “Accademici. La manifestazione è organizzata dai Corpi Sanitari Internazionali presieduta dal Generale Alessandro Della Posta, presidente dell’Accademia, insieme all”Ammiraglio di Squadra Rinaldo Veri. La presentazione è stata condotta da Paola Zanoni.

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