Perugia in lutto. Oggi l’ultimo saluto a Pierluigi
I funerali nella cattedrale di San Lorenzo
Di Tommaso Benedetti
L’ultimo abbraccio a Pierluigi Pescatori, il 17enne travolto e ucciso da un furgone nella mattina di mercoledì nei pressi dell’ingresso del Centro “Mater Gratie” di Montemorcino, in Via San Galigano, mentre attraversava la strada per andare a scuola. Nel pomeriggio di oggi, domenica 17 marzo, ci sarà il funerale del ragazzo. La cerimonia si terrà alle 15 nella cattedrale di San Lorenzo, a Perugia.
Tutta l’Umbria è in lutto.
I vertici dell’Istituto che lui frequentava (era al 3 anno dell’indirizzo di Chimica), come anche altre autorità civili, appena saputo della vicenda, hanno voluto – ognuno a suo modo – esprimere cordoglio e vicinanza alla mamma Diana, alla sorella maggiore Francesca e alla famiglia tutta.
“Una mattina “normale” di marzo. Una mattina “normale” di sguardi assonnati, indolenti, divertiti, di spintoni e risate di ragazzi che entrano a scuola. Una mattina “normale” che viene interrotta da una notizia che irrompe, che interrompe, che viene a spezzare brutalmente quella nostra quotidiana, rassicurante, banale normalità – scrive la scuola – . Ci siamo guardati negli occhi, ci siamo sostenuti senza dircelo e i nostri sguardi, in cerca di taciti conforti, raccontavano che la vita è così forte che attraversa i muri per farsi vedere, la vita è così vera che sembra impossibile doverla lasciare. E ci abbiamo creduto contro ogni logica perché non è “normale” e non è nemmeno umanamente accettabile lasciare in mezzo a una strada i sogni di un diciassettenne che va a scuola in una “normale” mattina di marzo”.
“Colpiti dal dramma che ha sconvolto la famiglia distrutta da un dolore indicibile, la comunità scolastica dell’istituto Volta, l’intera città – scrive la Provincia di Perugia – l’amministrazione si unisce all’immenso sconforto per la giovanissima vita spezzata in una giornata di routine rovinata da un incidente che ha rubato i sogni di un diciassettenne”. E ancora: “Questo dramma ha colpito molto la cittadinanza – è scritto ancora nella nota – perché Pierluigi è il figlio, il fratello di tutti noi, e la sua morte ha lasciato sbigottiti tutti. Vogliamo ribadire il nostro cordoglio ed esprimere la nostra vicinanza e il nostro sostegno ai familiari, agli amici, ai compagni di scuola”.
“Oggi, nel giorno dell’ultimo saluto al giovane Pierluigi, tutta l’Umbria si stringe attorno alla sua famiglia.
Un dolore enorme che ha colpito al cuore ogni singolo cittadino della nostra Regione.
Riposa in pace Pierluigi.
Che Dio sostenga la tua famiglia.” dichiara Marco Squarta, Presidente Assemblea Legislativa dell’Umbria attraverso un post su Facebook


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