Terni Energy Day, la transizione energetica e le opportunità dell’idrogeno 📸📸📸

Terni protagonista della nuova frontiera delle energie rinnovabili con lo sviluppo del progetto Hydra

Terni Energy Day, la transizione energetica e le opportunità dell’idrogeno 📸📸📸

Terni protagonista della nuova frontiera delle energie rinnovabili con lo sviluppo del progetto Hydra

La nuova frontiera dell’idrogeno, con i suoi utilizzi nel campo della produzione di energia pulita e della mobilità elettrica rappresenta una delle sfide del futuro per rendere il nostro sistema economico e produttivo sostenibile e rispettoso dell’ambiente”.

E’ questo uno dei tempi più interessanti e di attualità emerso oggi nel corso del 1° Convegno Terni Energy Day.


Di Rossano Pastura


L’evento, che si è svolto oggi a Terni presso la biblioteca comunale della città, è stato organizzato da ASM Terni s.p.a. e dal Comune di Terni.

L’iniziativa, a cui hanno preso parte numerosi e qualificati esperti del settore, ha voluto mettere in evidenza le attuali criticità che il sistema energetico, legato alle fonti fossili, sta mostrando alla comunità internazionale e illustrato le tante opportunità che in questo settore si stanno sviluppando.

La transizione energetica ed ecologica non possono più attendere. I cambiamenti climatici, i costi dell’ energia e le mutazioni ambientali che riguardano il nostro pianeta ci impongono una visione diversa delle nostre società, occorre agire subito e farlo sia su scala nazionale che su scala locale” è quanto dichiarato dal sindaco di Terni, Leonardo Latini, nel corso dei suoi saluti istituzionali.

Latini ha sottolineato come quella dell’attenzione alla salvaguardia ambiente sia una delle priorità dell’Amministrazione Comunale, ricordando che “tra le varie iniziative, particolare attenzione è stata posta sull’uso di energia pulita per il settore dei trasporti pubblici e della mobilità in generale, potenziando e promuovendo tutte le forme di mobilità sostenibile”.

I contributi degli esperti

“Il riscaldamento globale, i cambiamenti climatici, l’impatto che questi hanno su interi continenti e popolazioni, insieme alla perdita di biodiversità, sono le conseguenze più evidenti che questi problemi mettono all’attenzione della comunità scientifica e dei governi. Ma ce ne sono altri, meno conosciuti ma altrettanto importanti, che riguardano ad esempio la povertà energetica, cioè l’impossibilità per intere popolazioni mondiali, di accedere all’uso di energia” è quanto illustrato nella prima parte della sua relazione dal prof. Alberto Geri, presidente RSE s.p.a.

Geri si è poi soffermato sull’illustrazione delle possibili alternative che la tecnologia oggi offre per la produzione di energia da fonti rinnovabili: “la transizione energetica ha dei costi e sicuramente dei tempi di realizzazione non brevissimi, ma è l’unica possibilità che abbiamo per superare le attuali problematiche ambientali che spesso si trasformano in problemi economici e sociali”.

Nel suo intervento, molto interessante è stata la parte riguardante la possibilità di sviluppo della tecnologia legata all’uso dell’idrogeno per la produzione di energia elettrica, che tornerà anche negli interventi successivi.

Le opportunità di finanziamento a supporto della transizione energetica e dello sviluppo sostenibile sono state al centro dell’intervento dell’ing. Marcello Capra del Ministero Transizione Ecologica.

Marcello Capra, che è anche delegato nazionale Strategic Energy Technology Plan europeo sulla ricerca e innovazione energetica, partendo dall’analisi dello stato attuale di bisogno energetico italiano e le attuali fonti di produzione energetica ha illustrato gli strumenti di finanziamento per la conversione energetica.

Non c’è solo il PNRR -ha spiegato Capra – ma anche altri canali di sostegno, in particolare quelli legati all’efficienza energetica e alla riconversione verso l’elettricizzazione di numerose attività, in particolare quella dei trasporti. Molto importante è per questo il supporto all’innovazione e alla ricerca, senza le quali non è possibile sviluppare il settore energetico e renderlo efficace e rispondente alle attuali esigenze”.

Il PNRR è la grande novità messa a disposizione dal Governo per la transizione energetica e lo sviluppo sostenibile. Sul versante energia sono disponibili 23 miliardi di euro.

“Fondamentale – ha concluso l’ing. Capra – sarà il pacchetto di riforme normative che consentirà di snellire e accelerare le procedure amministrative. Senza queste innovazioni legislative, i tempi autorizzativi richiesti per ogni progetto non ci consentiranno di riuscire a rispettare gli impegni internazionali per le quote di produzione energetica da fonti rinnovabili”.

L’esempio è proprio quello dell’idrogeno, visto che la normativa attuale presenta numerosi ostacoli sia per lo stoccaggio che per l’immissione in rete.

Su questo versante il Comune di Terni è sicuramente all’avanguardia, come ha spiegato Benedetta Salvati, vicesindaco e assessore all’ambiente della città dell’acciaio.

Sviluppo e innovazione, Terni pioniera nel progetto idrogen

Il progetto Hydra

“Con il progetto Hydra – ha ricordato la Salvati –  il comune di Terni è di nuovo protagonista dell’innovazione. La nostra città ha sempre puntato sull’innovazione, sia nella grande industria che nella chimica”.

“Grazie a questa tradizione, oggi il comune di Terni si candida ad essere uno dei primi comuni d’Italia a promuovere la mobilità elettrica a idrogeno”, ha aggiunto il vicesindaco.

Hydra rappresenta ormai una certezza; grazie ad un finanziamento del ministero dei trasporti, Terni si potrà dotare di 10 autobus di linea, grazie ad un accordo con Bus Italia, per il trasporto pubblico locale alimentati ad idrogeno. Il progetto prevede la realizzazione di una filiera autonoma dell’idrogeno, dalla produzione allo stoccaggio fino all’utilizzo per i mezzi di trasporto, in una prima fase destinati al TPL, per poi estende questa possibilità a mezzi privati”.

“Ora – ha concluso l’assessore Salvati – con i fondi del PNRR che prevede l’uso dell’idrogeno come una delle opportunità su cui investire, amplieremo il progetto coinvolgendo anche altri soggetti privati oltre ad AST e Linde Gas, azienda leader mondiale di produzione di idrogeno”.

Il supporto di Arpa

I lavori della mattinata sono stati coordinati dal Direttore generale di Arpa Umbria, Luca Proietti, che ha sottolineato come l’Agenzia Regionale per la Protezione ambientale sia attenta a sostenere queste iniziative e a supportare sia gli enti pubblici che le iniziative private nel settore dello sviluppo sostenibile, dell’innovazione e della transizione ecologica.

Nel pomeriggio si terrà un workshop con tre tavoli tematici su energie rinnovabili, filiera dell’idrogeno e mobilità sostenibile.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*